Siracusa. La Dia visita il cantiere della bretella di Targia: "normali controlli"

 Siracusa. La Dia visita il cantiere della bretella di Targia: "normali controlli"

Massiccio spiegamento di forze questa mattina all’interno del cantiere della bretella di Targia. Uomini della Dia di Catania, polizia, carabinieri e guardia di finanza. Tutti in campo per un controllo che ha interessato l’area di lavoro. Un’operazione definita di routine e che a Siracusa ha avuto un precedente al porto Grande qualche tempo fa.
“Non dovrebbero esserci rallentamenti nella prosecuzione dei lavori”, si affretta a dire l’assessore ai lavori pubblici, Alfredo Foti, subito precipitatosi nell’area di cantiere. Dove, peraltro, era in programma anche un sopralluogo dei tecnici comunali visto che le operazioni di realizzazione della nuova strada che sostituirà il viadotto sono arrivate ad un punto cruciale, “l’aggancio” con la strada esistente.
In un primo momento, la forte presenza di forze dell’ordine aveva anche fatto pensare ad un provvedimento di altro tipo, come un sequestro. Poi il chiarimento, direttamente dalla Dia, “normale attività di controllo” a garanzia dei lavoratori impiegati e degli stessi lavori in fase di realizzazione.
Da qui l’analisi di documenti, stato di avanzamento, stato dei mezzi e vari contratti relativi a forniture e ingaggi. In tarda mattinata gli uomini della Dia si sarebbero spostati nella sede dell’Ufficio Tecnico comunale, per effettuare ulteriori verifiche sulla documentazione relativa al cantiere di Targia.

 

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