• Siracusa. Lavori al Maniace, nasce tra polemiche la nuova Piazza d’Armi. “Vi spiego cosa stiamo facendo”

    Sarà inaugurata solo nella prima decade di luglio ma la riqualificata piazza d’Armi è già al centro di polemiche roventi. I lavori in corso, dopo la pubblicazione di alcune foto sui social network, sono riusciti a mettere d’accordo ambientalisti e centrodestra siracusano. Che si sono scagliati, in particolare, contro la costruzione di una struttura in acciaio che è stata definita da alcuni “capannone”.
    A dare il via libera al progetto è stato il Demanio, a seguito di un bando pubblico nazionale. La Soprintendenza ha dato e ribadito il suo sta bene alle realizzazioni in corso. Per quanto di sua competenza, anche il Comune di Siracusa – tramite apposita commissione – si è pronunciato favorevolmente. Le carte in regola non hanno però risparmiato le critiche al concessionario dello spazio ritrovato, ovvero la Comunità Euro-Afro-Asiatica del Turismo, con sede a Catania.
    Il responsabile è Marco Zuccarello che su FM ITALIA ed FM ITALIA TV accetta di replicare alle accuse. “Non è un capannone ma una struttura che non chiuderà lo sguardo perchè aperta e trasparente. Peraltro è messa all’angolo, dove ci sono già alte mura e non copre nè il castello e neanche il mare. Poggia su di una base amovibile e non fissa, con soli ancoraggi in cemento armato”, spiega. Quanto ad alcuni scavi in corso, specifica che si tratta di tracciature e pozzetti pre-esistenti, ripresi e rimessi a nuovo per l’impianto di irrigazione e drenaggio. Su di una variante richiesta ed ottenuta a ridosso del periodo elettorale, glissa. “Vicenda tecnica. Ci sono dei tecnici che hanno chiesto, i nostri, ed altri che hanno risposto, quelli incaricati degli enti pubblici”.
    Confermata, all’interno del grande spazio, la presenza di un punto ristoro e l’autorizzazione per un’arena all’aperto per spettacoli (a pagamento), insieme a mille metri quadrati di prato, panchine, area giochi per bimbi, dog area e orti sociali.
    “La piazza sarà aperta a tutti, gratuitamente, da mattina a sera e per tutto l’anno, non solo nei mesi estivi”, aggiunge ancora Zuccarello. “Il personale di custodia e sicurezza è a nostro carico e per questo procederemo con circa 14 assunzioni. A nostro carico anche la manutenzione annuale e la realizzazione dei lavori quasi completati per la riqualificazione dello spiazzo, costati poco meno di 300 mila euro oltre ai 15.000 euro per la concessione valida 12 anni”.
    In foto, il rendering della nuova piazza d’Armi. Clicca qui per rivedere l’intervista con Marco Zuccarello.

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