Siracusa. Libero Consorzio, in autostop verso Bruxelles: la protesta del dipendente Scuderi

 Siracusa. Libero Consorzio, in autostop verso Bruxelles: la protesta del dipendente Scuderi

Nell’assordante silenzio della politica siracusana, Alberto Scuderi continua la sua solitaria e coraggiosa protesta nel nome di tutti i dipendenti della ex Provincia Regionale. Mentre deputati regionali e nazionali sono in altre faccende affaccendati, senza aver ricevuto una sola riga di solidarietà che non sia quella dei suoi colleghi, Scuderi – da lunedì in sciopero della fame a Roma, sotto i palazzi del Governo – ha deciso di spostarsi a Bruxelles. “Attendiamo risposte. Io le cerco”, ripete. E le risposte riguardano i tre mesi di stipendio arretrati e lo stesso futuro del Libero Consorzio, ormai ad un passo dal dissesto e non più in grado di garantire i servizi base con 500 dipendenti che non sanno più cosa riserva loro il “domani”.
A complicare la situazione, le indiscrezioni sulla possibile nullità dell’atto di nomina del neo commissario straordinario Arnone. Tutta colpa di un cavillo (la pubblicazione integrale sul web del decreto di nomina per esteso entro i termini previsti, ndr) che blocca di fatto anche l’interlocuzione con i sindacati.

 

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