• Siracusa. Litiga col barman e spara alla sua auto: il gip conferma il carcere

    E’ comparso ieri mattina davanti al Gip del Tribunale di Siracusa il 27enne Leandro Basilica. Per lui disposta la custodia cautelare in carcere. E’ gravemente indiziato dei reati di detenzione di arma clandestina, minaccia aggravata, danneggiamento e ricettazione.
    Dopo l’udienza, emergono maggiori dettagli sulla vicenda che già ieri era di dominio pubblico. L’indagato era stato tratto in arresto in flagranza di reato da agenti della Squadra Mobile e della Polizia Giudiziaria e condotto presso la casa circondariale di Siracusa Cavadonna nel pomeriggio dello scorso 1 gennaio, dopo una perquisizione effettuata presso la sua abitazione. Rinvenuta una pistola marca Beretta, con matricola abrasa, completa di caricatore contenente 9 cartucce calibro 380 e altre 32 cartucce della stessa tipologia.
    L’attività di polizia giudiziaria svolta dalla Squadra Mobile, su direttive del sostituto procuratore Gaetano Bono e con il coordinamento del procuratore aggiunto Fabio Scavone, è seguita al danneggiamento, commesso nella notte del 1 gennaio, di una autovettura raggiunta da quattro colpi di arma da fuoco mentre si trovava parcheggiata all’interno di un’area condominiale di via Augusta.
    In sede di denuncia, il proprietario aveva affermato che l’episodio poteva essere riconducibile alla lite avuta proprio con Leandro Basilica, avvenuta durante la notte di capodanno all’interno di un locale cittadino dove prestava servizio come barman. Una lite scaturita da futili motivi relativi alla somministrazione di una bevanda alcolica.
    Basilica avrebbe aspettato la vittima alla fine del turno di servizio e avrebbe minacciato il barman con una pistola, nel parcheggio esterno dell’esercizio pubblico. Nel pomeriggio successivo avrebbe poi constatato il danneggiamento della sua auto mediante i colpi di pistola.
    Agli atti ci sono anche le immagini estrapolate da alcuni sistema di videosorveglianza presenti in zona che inchioderebbero il 27enne alle sue responsabilità.

    freccia