• Siracusa. Mercato Ittico, progetto per riaprirlo con i fondi europei

    Si fa più concreta la possibilità di riaprire il mercato ittico di Siracusa, chiuso dal 2005. Lo spiraglio sarebbe legato all’imminente pubblicazione di nuovi bandi europei per il settore della pesca. Un’occasione che il Comune non vorrebbe lasciarsi sfuggire, secondo quanto spiega l’assessore alle Attività produttive, Teresa Gasbarro, al termine di un incontro che si è svolto ieri a Palermo, nella sede del Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea, seguito da un tavolo tecnico all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale. “Siamo tornati a confrontarsi sugli aspetti progettuali da definire- spiega Gasbarro-Da mesi lavoriamo in sinergia, con l’obiettivo di arrivare, in tempi brevi, alla riattivazione del mercato ittico del capoluogo, che possa anche essere punto di riferimento per la marineria di città vicine”. Attualmente, come rilevato anche dai pescatori che, nei giorni scorsi, hanno protestato davanti alla sede della Capitaneria di Porto, i mercati ittici più vicini si trovano a Catania o a Pozzallo, motivo di disagio per gli operatori del settore, che potrebbero, al contrario, puntare sulla filiera corta e su un lavoro certamente più agevole. “Sono ottimista- prosegue l’assessore alle Attività produttive- Sono convinta che riusciremo a intercettare i fondi che i nuovi bandi metteranno a disposizione perché stiamo ben utilizzando il tempo che ci separa dalla loro pubblicazione. Avremo un progetto pronto e riusciremo a reperire i circa 2 milioni di euro che riteniamo necessari per concretizzare la nostra idea”. E l’idea a cui fa riferimento Teresa Gasbarro non parla solo della riapertura del mercato ittico, molto probabilmente nella stessa e storica sede che si affaccia sul porto, ma anche di dotazioni tecnologiche all’avanguardia, sulla falsariga di quanto già fatto a Trapani. I tecnici che hanno lavorato al progetto del mercato ittico trapanese hanno già effettuato un sopralluogo nella struttura di Siracusa, insieme ad un rappresentante dell’assessorato alla Salute. Sembra che il percorso possa procedere senza ostacoli. “Adesso dobbiamo ben lavorare alla definizione del progetto- conclude l’assessore alle Attività produttive- che dovrà prevedere le opere murarie ma anche l’installazione di attrezzature e della parte informatica che sarà necessaria anche ai fini del rispetto di tutte le norme previste, a partire da quelle in materia di tracciabilità del prodotto”. Il mercato ittico, così come l’amministrazione comunale lo sta immaginando, non sarà soltanto il luogo della vendita del pesce all’asta ma della lavorazione e vendita del prodotto ittico, con uno spazio anche dedicato alla ristorazione.

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