Siracusa, mesto ritorno in Serie D. Solo un pari a Trapani, non basta per i play-out

 Siracusa, mesto ritorno in Serie D. Solo un pari a Trapani, non basta per i play-out

Il Siracusa retrocede in serie D. Si chiude con un verdetto amaro ma previsto, senza play out, la disgraziata stagione degli azzurri. Il 2-2 in casa del Trapani già retrocesso allunga la collezione di inutili pareggi. Proprio nel finale di stagione, in occasione delle tre partite che erano tre finali, il Siracusa ha smesso di ruggire, vanificando quanto di buono costruito in mezzo a mille iatture societarie e ad una crisi economica evidente. Con gli 11 punti conquistati sul campo ma volati via per le penalizzazioni, sarebbe stato tutto un altro discorso. Motivo di rammarico in più per quanti avevano deciso di seguire al De Simone la gara di Limonelli e compagni, visto il divieto di trasferta. Mugugni e amarezza al fischio finale.
Arrivati in condizioni disperate all’ultima curva, era difficile sperare in qualcosa di diverso. Il Siracusa doveva vincere e sperare in risultati favorevoli dagli altri campi. La vittoria, però non é arrivata.
In vantaggio di un uomo dal 25 del primo tempo per l’espulsione di Cozzoli, la gara sembrava mettersi in discesa per la banda di Turati. Tant’è che poco dopo é arrivato il vantaggio, siglato da Di Paolo. Il Siracusa però si fa ribaltare in pochi minuti nella ripresa, tra 60 e 77 con Stauciuc prima e Napolitano poi. In mezzo, l’occasione capitata a Candiano. Salva l’onore Sbaffo all’80. Il 2-2 non serve a nulla per i play-out.
Trapani e Siracusa scendono a braccetto in serie D. E ci si chiede se ci saranno ai nastri di partenza della prossima stagione, in particolare gli azzurri.

 

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