• Siracusa. Nuovo asfalto, segnaletica e autovelox per Targia: spartitraffico in stand-by

    “Il Comune interverrà realizzando le opere necessarie sulla strada Targia, per limitare al massimo il pericolo del ripetersi di incidenti”. Così recitava una nota del Comune di Siracusa all’indomani del tragico scontro che costò la vita al 23enne Gianluca Ruvioli. A distanza di poche settimane diventa più chiaro il piano del settore Mobilità che prevede tre step.
    Il primo riguarda il rifacimento del manto di asfalto della strada all’uscita nord di Siracusa. Il secondo, il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, per rendere sempre più evidenti i limiti di velocità e la doppia striscia continua. Il terzo – futuribile – il posizionamento di un autovelox fisso a Targia (ma anche in viale Paolo Orsi, viale Epipoli, via Elorina).
    Al momento non si parla più di spartitraffico. Un progetto in stand-by in attesa delle valutazioni degli uffici di Protezione Civile che dovrebbero sciogliere ogni nodo circa la natura di “via di fuga” di Targia, in caso di calamità. A Targia, invero, sono previsti i cosiddetti cancelli di protezione civile e più che una via di fuga dalla città è una via di fuga verso la città. Lo spartitraffico è comunque già presente nel secondo tratto di Targia, che sfocia nella ex statale 114.

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