Siracusa. Nuovo ospedale, il Consiglio comunale può fare la storia

 Siracusa. Nuovo ospedale, il Consiglio comunale può fare la storia

Si ritorna a parlare di nuovo ospedale di Siracusa. E’ l’assessore con delega alla Salute, Fabio Moschella, a puntare il tema con un invito alle forze politiche in Consiglio comunale: “al di là dei rapporti di forza, l’assise può definire, nel più breve tempo, la procedura di individuazione dell’area da destinare al nuovo ospedale. Una prova di maturità che può lasciare una traccia significativa nella storia cittadina recente”. Parole di buon senso che però si scontrano con un gioco di forze in Consiglio non certo favorevole all’amministrazione.
L?assessore regionale alla salute, Ruggero Razza, come già fatto intervenendo in diretta su FM ITALIA, ha confermato anche a Moschella il finanziamento per la realizzazione del nuovo ospedale. “Impegno legato alla riprogrammazione dei fondi infrastrutture ex art. 20, il programma straordinario degli investimenti pubblici destinati alla sanità. La Sicilia ha una dotazione di seicento milioni di euro circa, a Siracusa ne saranno destinati centoventi più le eventuali somme legate all’aggiornamento dei costi progettuali. Dall’assessore Razza dunque la conferma dell’impegno assunto nell’ottobre dello scorso anno dall’ex ministro della salute Lorenzin relativamente all’accantonamento dei fondi”.
Che Siracusa sia una delle città italiane con maggiore necessità di ammodernare il proprio patrimonio strutturale e tecnologico del Servizio Sanitario Nazionale è un fatto. Ma sin qui deboli sono state le risposte della classe dirigente locale. “A breve si concluderà la procedura per la selezione del conferimento dell’incarico di direttore generale dell’azienda sanitaria provinciale. Con la deliberazione del Consiglio comunale e con la nuova direzione Asp mi auguro si creino i presupposti per fare uscire la nostra città da una condizione di arretratezza strutturale e tecnologica che penalizza utenti e operatori e che rende costantemente precario il diritto ad un bene primario come la salute”, la considerazione di Moschella.
L’assessore con delega alla salute ha riproposto a Palermo il caso del 118 in Ortigia. Anche se il problema 118 a Siracusa non è solo Ortigia. Servono due nuove ambulanze altrimenti vietato accusare malori. Nonostante il gran lavoro degli operatori, i mezzi sono fatiscenti e rischiano di vanificare le capacità di quanti chiamati ad intervenire.

 

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