Siracusa. Pd, la commissione di Garanzia: "il caso congresso è chiuso". Castelluccio chiede unità

 Siracusa. Pd, la commissione di Garanzia: "il caso congresso è chiuso". Castelluccio chiede unità

Si chiude definitivamente la vicenda legata all’ultimo congresso provinciale del Pd e alla sua validità. La commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico ha messo la parola “fine” al contenzioso avviato subito dopo le primarie del partito e, successivamente, dopo le votazioni che hanno determinato la vittoria di Carmen Castelluccio, adesso segretaria provinciale del partito, su Liddo Schiavo, candidato dalla componente dei “renziani”. Il ricorso, pendente fino ad alcuni giorni fa, è adesso stato archiviato. Lo sancisce una lettera che la commissione nazionale ha inviato a Carmen Castelluccio, con cui si spiega che l’organismo nazionale non ha alcuna competenza in merito alla validità dei congressi territoriali. In altre parole non ci sarà alcun esame e nessun pronunciamento. Notizia resa nota questa mattina dalla segretaria provinciale e dagli altri componenti dell’esecutivo della forza politica, nel corso di una conferenza stampa nella sede del partito di via Socrate. “Una novità importante- spiega Castelluccio- da cui dovrebbe scaturire una ricostruzione dei rapporti tra le diverse “anime” di questo partito, premiato dalle ultime elezioni europee, con risultati significativi anche a livello provinciale. E’ il tempo del rilancio- prosegue la segretaria del Pd- Occorre, adesso, a mente serena, lavorare tutti insieme. Se il motivo per cui Liddo Schiavo e la componente che ne sosteneva la candidatura a segretari provinciale hanno rinunciato, fino ad oggi, ad entrare a far parte degli organismi del Partito democratico era legato all’esito del ricorso, non dovrebbe esserci più nessun ostacolo a questo punto. Quanto spiegato dalla commissione nazionale di Garanzia ricrea le condizioni di una gestione unitaria del partito”.
Dichiarazioni che trovano il “pieno e totale sostegno” del deputato nazionale Pippo Zappulla, in polemica, in questi giorni, con il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, leader dei “renziani”. “Sono dell’avviso che si debba compiere uno sforzo straordinario per ricostruire l’unità del partito- commenta il deputato nazionale- senza per questo chiedere a nessuno di rinunziare alla propria posizione. La nostra deve essere, però. Una forza di popolo, democratica. Un messaggio che indirizzo in maniera esplicita a Garozzo, perché faccia in modo che l’amministrazione comunale di Siracusa, eletta con il contributo sincero e leale di tutto il partito e del centrosinistra, torni ad essere l’amministrazione di tutti, senza che sia gestito come un “fortino” di area”.

 

 

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