• Siracusa. Piste ciclabili finanziate e non ancora realizzate, venerdì il vertice

    Si discuterà anche delle due piste ciclabili (Sistema e Pizzuta) nel corso del vertice convocato dall’assessore alla Mobilità, Giovanni Randazzo, per venerdì mattina. Negli uffici dei Programmi complessi, insieme a tecnici e dirigenti dei due settori, si farà il punto sull’esecuzione di quanto progettato e finanziato dal Collegato Ambientale.
    Nei giorni scorsi ci siamo occupati del caso (clicca qui), riportando di attualità un progetto dello scorso marzo e per il quale è già stata inviata una prima tranche di fondi al Comune di Siracusa. Un articolo che ha condotto alla convocazione della riunione operativa di venerdì.
    Da quanto intanto filtra, le due piste ciclabili cittadine verranno si realizzate, ma solo dopo aver concluso positivamente l’acquisto di due nuovi bus navetta elettrici. Una misura sempre prevista dal Collegato Ambientale, insieme all’acquisto di paline di infomobilità (140.000 euro), dieci stazioni di bike sharing (30.000 euro) e un sistema digitale per il conteggio dei passeggeri dei bus (5.100 euro).
    Il grosso del finanziamento riguarda però la realizzazione delle due piste ciclabili. Gli uffici hanno lavorato al progetto di quella che era stata ribattezzata la pista ciclabile di “sistema” (750mila euro) collegata ad una seconda, ribattezzata “Pizzuta” (152mila).
    La pista di sistema, da progetto, inizia in viale Santa Panagia con sviluppo attraverso via Calatabiano, viale dei Comuni e viale Scala Greca. Il tratto “Pizzuta”, invece si sviluppa da via Piazza Armerina fino ad arrivare al parco di via Ozanam e via Monti, nei pressi del liceo classico Gargallo.
    La pista ciclabile viene “ritagliata” lungo la sede stradale, con tutti gli accorgimenti del caso: rifacimento dell’asfalto, colorazione del fondo stradale, indicazione del passaggio destinato alle bici e attraversamenti pedonali. E la necessaria separazione, attraverso cordoli, dalla porzione di strada lasciata al traffico veicolare.
    Per il Ministero dell’Ambiente le piste ciclabili dovrebbero avere la priorità. Ma per la realtà siracusana si è constatato, a ragione, come più importante e gradito dagli stessi cittadini sia l’implementazione del servizio di trasporto urbano tramite navette in servizio turistico ma utilissime per i residenti.

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