• Siracusa. Processo ad Eracle, torna Agòn al teatro greco con Antonio Di Pietro e Giuseppe Fanfani

    “L’Omicidio aggravato o la follia non punibile” è il tema dell’edizione 2018 di Agòn, la rappresentazione teatrale di un vero e proprio processo che vedrà quest’anno sul banco degli imputati il personaggio di Eracle (interpretato dall’attrice Mariagiulia Colace). Nella tragedia di Euripide, Eracle è accusato di aver assassinato la moglie Megara e i suoi figli, dopo averli liberati dal Tiranno Lico. Al culmine della sua gloria, il protagonista diventa dunque oggetto della peggiore catastrofe per sua stesa mano, l’uccisione della moglie e dei figli.
    Sarà Antonio Di Pietro, già sostituto procuratore del pool di Mani Pulite a sostenere le tesi dell’accusa, mentre Giuseppe Fanfani, presidente della nona commissione del Consiglio Superiore della Magistratura, rappresenterà la difesa.
    La giuria popolare sarà chiamata a esprimere il proprio verdetto, in attesa della sentenza ufficiale emanata dal presidente della giuria Giovanni Canzio, primo presidente emerito della Corte Suprema di Cassazione.
    Giunto quest’anno alla dodicesima edizione, Agòn è un evento che utilizza le analogie fra la rappresentazione processuale dei fatti e quella teatrale, con l’intento di richiamare l’attenzione sulla compresenza di classico e moderno nel sistema penale.
    Organizzato dal The Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights, in collaborazione con la Fondazione Inda (Istituto Nazionale del Dramma Antico) e l’Associazione Amici dell’Inda di Siracusa, Agòn è diventato sempre più un appuntamento di grande rilievo, coinvolgendo ogni anno migliaia di spettatori.
    Giovedì 7 giugno, alle 21:00, al Teatro Greco di Siracusa va in scena il processo, con ingresso gratuito. Introduce Michele Consiglio, presidente del Consiglio Scientifico regionale del Siracusa International Institute.

    foto: la scorsa edizione di Agòn

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