Siracusa. Progetto Siracusa-Articolo 4 e le voci di simpatie con la maggioranza: "Siamo opposizione"

 Siracusa. Progetto Siracusa-Articolo 4 e le voci di simpatie con la maggioranza: "Siamo opposizione"

“Siamo e restiamo all’opposizione”. Ancora una volta il gruppo consiliare di Progetto Siracusa-Articolo 4 deve allontanare voci di simpatie verso la maggioranza. L’ultimo “caso” prende le mosse dalla seduta di Consiglio Comunale dedicata alla Tari quando – nella seconda parte dei lavori, nel pomeriggio di ieri – dovevano essere esaminati e votati  emendamenti presentati da un’altra voce della minoranza, Salvo Castagnino (Ncd) e Progetto Siracusa era presente in aula con il solo capogruppo, Milazzo. E non ha impedito che gli emendamenti venissero giudicati non trattabili e quindi cassati perchè ritenuti identici a quelli già discussi in altra seduta. Salvo Sorbello chiarisce subito i fatti. “Non abbiamo lasciato nessuno da solo. Io non ero presente in aula perchè dopo i duri scontri della mattinata, durante la discussione e la votazione dei miei emendamenti ho accusato un malore. Castagnino sa che tra noi c’è un rapporto sincero e leale, ma lui ha sbagliato presentando gli stessi testi senza cambiare una virgola o una parola. Noi siamo leali e facciamo opposizione insieme. Ma deve essere un’opposizione concreta e non meramente strumentale”, spiega ancora Sorbello per Progetto Siracusa-Articolo 4. Quanto alle presunte simpatie verso la maggioranza di Palazzo Vermexio, Salvo Sorbello sorride. E poi precisa. “Il nostro è sempre un atteggiamento coerente. Quando propongono cose buone, le votiamo. Quando non riteniamo positive per la città le loro iniziative ci mostriamo nettamente contrari”. L’alleanza con i “vinciulliani” rimane allora salda. “Certo. Ma sulle cose concrete che servono alla città”, ci tiene a ribadire ancora il coordinatore provinciale di Articolo 4-Progetto Siracusa.
Intanto, nella mattinata, proprio i consiglieri del movimento politico che a livello regionale fa riferimento a Leanza hanno illustrato il senso e la portata dei loro emendamenti al regolamento Tari, approvati. Dall’esenzione dal pagamento della tassa per chi percepisce sussidi di sostentamento comunali, allo sconto per le attività che dicono no alle macchinette da gioco elettronico nei loro locali, allo sconto per le famiglie numerose. Approvato anche l’emendamento “salva-code” all’ufficio tributi che dispone come le domande di esenzione possano essere presentate anche ai Caf convenzionati con il Comune.

 

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