Siracusa. Riforma delle Province, per il deputato Bandiera si avvicinano le elezioni. "O si aboliscono del tutto o si torni al voto"

 Siracusa. Riforma delle Province, per il deputato Bandiera si avvicinano le elezioni. "O si aboliscono del tutto o si torni al voto"

Riforma delle Province ancora in alto mare. Il tempo stringe, bisogna approvarla entro metà febbraio o si torna alle urne. Ma un testo condiviso ancora non c’è. Lunedì la maggioranza ci riprova, con l’Udc che preme per l’abolizione totale degli enti.
La commissione Affari istituzionali sta esaminando gli emendamenti e conta di esitare il disegno di legge entro la fine della prossima settimana. Uno dei punti da chiarire riguarda il numero dei liberi consorzi che andranno creati al posto delle Province. Due le alternative: crearne nove come le Province oppure un numero maggiore  tenendo come parametro di riferimento aree territoriali con un numero di abitanti compreso tra i 150 mila e 500 mila. Palermo, Messina e Catania saranno città metropolitane.
Chiara la posizione del deputato regionale dell’Udc, Edy Bandiera, in linea con l’atteggiamento assunto da subito su questa vicenda. “Sulle province nessuna mediazione. O si aboliscono del tutto,  e si trasferiscono personale e competenze ai Comuni, senza creare strani organismi di nominati dalla politica e aree metropolitane che favoriscono Catania, Messina e Palermo oppure si torni subito al voto”.
Le elezioni per presidente e consiglieri provinciali sembrano lentamente avvicinarsi.

 

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