• Siracusa. Ripulito il Bosco delle Troiane, entro Aprile l’impianto di irrigazione

    Cumuli di rifiuti, perlopiù plastiche, poi vetro, metallli e indifferenziato, soprattutto provenienti da attività agricola, abbandonati nell’area pubblica del nascente bosco delle Troiane, in viale Scala Greca. Sono stati rimossi dai volontari del Comitato Aria Nuova, di cui fanno parte numerose associazioni del territorio attente alla tutela ambientale. Sabato mattina, quello che sarà il Bosco delle Troiane è stato riportato alle condizioni di pulizia necessarie. Il cumulo è stato poi posto in viale Scala Greca, come indicato dal Comune, per poterli far  rimuovere dalla ditta di igiene urbana. Come spiega Fabio Morreale di Natura Sicula, “nel passato chi ha coltivato queste superfici aveva creato alcuni punti critici in cui abbandonava in grande quantità il materiale agricolo dismesso. Perlopiù si trattava di manichette di irrigazione in polietilene, film plastici e cassette/semenzaio in polistirolo. Molte manichette erano ancora sotterrate e per rimuoverle è stato necessario sfilarle dalla terra. A fine lavori il marciapiede si presentava con una lunga collina di rifiuti”.
    Soddisfatto l’assessore all’Igiene Urbana, Andrea Buccheri. Il suo plauso “va a Natura Sicula che ha organizzato l’evento e a tutti gli altri partecipanti.  Le tante persone presenti, in questo primo sabato di primavera, hanno rimarcato l’importanza e la bellezza di prendersi cura del patrimonio cittadino”.
    I volontari di questa straordinaria giornata ecologica fanno capo al Comitato Aria Nuova, sorto nel
    2019 proprio per aumentare la quantità e qualità di suolo dedicata agli spazi verdi, divulgare i benefici del verde città, tutelare la dotazione arborea esistente. Il Comitato collabora gratuitamente con l’amministrazione comunale per aiutarla a dare esecuzione alla legge del 1992 “un albero per ogni nato”.All’iniziativa hanno dato il loro contributo i volontari delle associazioni
    Natura Sicula, Rifiuti Zero e Naturalchemica, della cooperativa San Martino, del Comitato Stop
    Veleni e del Movimento Aretuseo.
    L’occasione è servita anche per verificare le condizioni delle circa mille piante messe a dimora. Tutto,spiegano i volontari, procede per il meglio. Intanto, l’assessore al Verde, Carlo Gradenigo ha predisposto il progetto per un impianto di irrigazione. Dovrebbe essere pronto entro il prossimo mese. Servirà, nei primi anni, per favorire l’attecchimento e accelerare la crescita dei giovani albero. Secondo le previsioni, entro cinque anni, il bosco dovrebbe già “esistere”. Gli alberi, cioè, dovrebbero aver raggiunto quantomeno l’altezza di un uomo, svolgendo l’importante funzione per cui l’iniziativa è stata pensata.

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