• Siracusa. Si è spento Claudio Castobello, apprezzato medico anima della Lilt

    Un improvviso malore ha stroncato la vita dell’apprezzato medico siracusano Claudio Castobello. A fine mese avrebbe compiuto sessant’anni. Conosciuto ed apprezzato per il suo impegno alla guida della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) era anche primario di Anatomia patologica all’Umberto I di Siracusa. Il decesso, improvviso, ieri sera, mentre si trovava in auto, per cause da accertare. Secondo alcune ipotesi si sarebbe trattato di un infarto fulminante.
    Unanime il cordoglio della comunità medica siciliana e di quanti, colleghi e pazienti, hanno incrociato la sua umana disponibilità e competenza. I funerali saranno celebrati domani.
    Le Sezioni territoriali Lilt di Siracusa, Augusta, Pachino, Canicattini, Buccheri, Floridia ed Avola insieme agli oltre 160 volontari si stringono al dolore della famiglia e dei suoi cari.
    Partecipano al cordoglio le redazioni di Fm Italia e SiracusaOggi.it.
    “Il dottor Claudio Castobello è stato un medico stimato e molto conosciuto per l’attività profusa con impegno e passione nella lotta contro i tumori. Per questo lascia un vuoto nella comunità siracusana”.
    Il sindaco, Francesco Italia, commenta così l’improvvisa e prematura scomparsa del presidente provinciale Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori).
    “Il dottor Castobello – aggiunge il sindaco Italia – durante la sua esperienza da presidente della Lilt ha sempre combattuto per ottenere importanti risultati nel campo della prevenzione, con iniziative realizzate anche in collaborazione con il Comune, e per garantire livelli di assistenza sempre migliori ai malati. Anche a nome della città e dell’Amministrazione, porgo alla famiglia le più sentite condoglianze”.
    Il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Anselmo Madeddu, esprime cordoglio per la scomparsa prematura di Claudio Castobello, direttore dell’Unità operativa di Anatomia Patologica dell’ospedale Umberto primo di Siracusa. “Sono rattristato dalla notizia della improvvisa prematura scomparsa del nostro dirigente, ritenuto da quanti lo conoscevano nell’ambiente di lavoro un professionista capace ed attento. Alla famiglia, colpita da questo grave lutto, rivolgo le più sentite condoglianze personali, del direttore amministrativo Giuseppe Di Bella, del direttore sanitario dell’ospedale Umberto primo Giuseppe D’Aquila e di tutta l’Azienda che rappresento”.

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