• Siracusa. Solidarietà e devozione in tempi di pandemia con Santa Lucia

    Sabato prossimo, 13 marzo, ad un anno esatto di distanza dall’atto di affidamento a Santa Lucia in tempo di pandemia, la Deputazione della Cappella di Santa Lucia ha deciso un’esposizione straordinaria del simulacro della patrona di Siracusa nella Cattedrale per l’intera giornata.
    Il programma disposto dalla Deputazione prevede alle 7.30 l’apertura della nicchia. Le cinque chiavi necessarie per aprirla, saranno consegnate al maestro di cappella Benedetto Ghiurmino da infermieri, medici o persone che hanno vissuto, sia pure in diverso modo, l’esperienza del covid 19. Alle 8.00 padre Salvatore Marino, parroco della Cattedrale, celebrerà la messa.
    Alle 17,00, i bambini della parrocchia, e comunque tutti i bambini che vorranno essere presenti, parteciperanno ad un momento di racconto della storia della vergine e Martire siracusana, anche attraverso le scarpette rosse e le reliquie della patrona.
    Alle 18,30 l’arcivescovo Francesco Lomanto presiederà la celebrazione eucaristica. Parteciperà alla messa il personale sanitario. L’Ufficio di Pastorale della Salute ha invitato tutte le associazioni di volontariato della Pastorale della Salute a partecipare alla preghiera dell’arcivescovo per chiedere a Santa Lucia la protezione dal pericolo della pandemia. Dopo la messa avrà luogo la chiusura della nicchia.
    Nell’arco della giornata ci sarà anche una raccolta alimentare curata da operatori della Caritas Diocesana per aiutare le tante persone che, a causa della pandemia, stanno sperimentando condizioni di gravi disagi economici. “La preghiera insieme alla carità sull’esempio di Lucia – ha detto il presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, Pucci Piccione – sarà un momento per ricordare insieme le troppe vittime della pandemia e per ringraziare chi ha aiutato e sta aiutando gli altri nel periodo di emergenza sanitaria. La preghiera e la solidarietà sono l’antidoto autentico al covid 19. E’ la testimonianza di Lucia che ha dato tutti i suoi beni ai poveri, un momento preghiera collegato alla solidarietà. Le persone che raggiungeranno la Cattedrale per una preghiera alla patrona potranno portare anche una semplice busta di latte per dare un segno di concreto”.
    La Deputazione ha disposto una serie di linee guida ed un piano di evacuazione nel rispetto delle normative covid 19. Durante lo svolgimento delle funzioni religiose non sarà consentita la visita al Simulacro. Nel rispetto delle normative covid19 la capienza della Chiesa Cattedrale è di 100 persone. I fedeli saranno in fila, distanziati, attraverso un percorso delimitato, e potranno stazionare in piedi al massimo due persone all’interno della Cappella il tempo necessario per una preghiera. All’ingresso ed all’uscita ci sarà materiale igienizzante e i fedeli dovranno indossare la mascherina all’interno della Cattedrale. Saranno presenti i volontari per verificare l’osservanza delle disposizioni.

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