• Siracusa. Striscione pro-migranti scomparso, era appeso in Cittadella: le associazioni insorgono

    “Qualcuno ha rubato il nostro striscione pro-migranti”. A riferirlo sono i responsabili di diverse associazioni siracusane (Arci Siracusa, Arciragazzi Siracusa 2.0, Zuimama Arciragazzi, Astrea, Stonewall, Unione degli Studenti e Amnesty International). “Aprite i porti – Restiamo umani” è la scritta che campeggiava sul telo poi lasciato sulla recinzione della Cittadella dello Sport, nell’area in cui viene svolto il campo estivo di Arciragazzi Siracusa 2.0. Nella notte tra domenica e lunedì ignoti lo hanno rimosso.
    Lo striscione era apparso in piazza Archimede durante il presidio con cui, anche a Siracusa, è stata chiesta la riapertura dei porti ai migranti. “Il clima di odio nei confronti delle associazioni che si battono per i diritti diventa sempre più palpabile – denuncia Luca Cerro, presidente di Arciragazzi 2.0 – per questo non esitiamo a definire l’episodio come un atto vile, parte di una strategia che tende a criminalizzare la solidarietà e stigmatizzare le associazioni che si adoperano per la difesa e l’affermazione dei diritti umani in una città che si vuole accogliente ed inclusiva”.
    Al di là dell’episodio, certamente fastidioso, si dovrebbe però anche spiegare perchè uno striscione di natura non prettamente sportiva sia stato affisso in Cittadella dello Sport, luogo estraneo a qualsivoglia dimostrazione di natura politica ed aperto all’inclusione.
    Ultimamente gli striscioni a Siracusa fanno tutti “rumore”. Nel fine settimana è stata fortemente criticata a sinistra la decisione della Digos di chiedere la rimozione di due scritte provocatorie verso il ministro dell’Interno, durante il corteo del pride.

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