• Siracusa. Tasi, commercialisti e Caf in difficoltà. Si pensa ad una proroga

    Una soluzione da individuare alla svelta, ma che potrebbe essere adottata a ridosso dalla scadenza del 16 giugno. L’amministrazione comunale starebbe valutando l’ipotesi di consentire uno slittamento dei tempi previsti per il pagamento del primo acconto della Tasi. Un provvedimento sollecitato con determinazione dai commercialisti e dai Caf della città, che avrebbero ricevuto, in questi giorni, un numero altissimo di richieste di assistenza da parte di migliaia di cittadini. Un volume di pratiche che i professionisti sanno di non essere in grado di evadere entro la scadenza, troppo vicina. “Un’esigenza di cui abbiamo intenzione di tenere conto- spiega l’assessore al Bilancio, Santi Pane- anche se stiamo studiando la migliore strada possibile”. Le possibilità sarebbero due. “Quella su cui contiamo maggiormente, ma che non dipende da noi- prosegue Pane- riguarda il Governo, che potrebbe varare un decreto con cui consentirebbe la proroga di un mese della scadenza del 16 giugno. E’ una misura probabile, visto che lo stesso problema che si verifica a Siracusa lo si riscontra in parecchie altre città italiane”. Nel caso in cui da Roma non arrivassero notizie di questo tipo, invece, l’amministrazione comunale dovrebbe agire in maniera autonoma. “In tal caso-aggiunge l’assessore ai Tributi – si lascerebbe la scadenza del 16 giugno, ma si consentirebbe di dilazionare il pagamento entro i 15 o 20 giorni successivi. Si potrebbe far ratificare d’urgenza il provvedimento al consiglio comunale o agire d’ufficio”. Aspetti che, tuttavia, vanno ancora chiariti dal punto di vista tecnico e soprattutto legale. “Arriveremo al dunque entro la prossima settimana- conclude Pane- La volontà di andare incontro alle esigenze di professionisti e cittadini c’è. Si tratta solo di capire come agire”.

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