Siracusa, via Torino: il Dipartimento di P.C. scrive al Comune, “vegetazione fuori controllo e rischio incendi”
Vegetazione completamente fuori controllo, rami che si protendono sulla strada, sterpaglie e materiale secco che alimentano il rischio di incendi e una presenza sempre più insistente di roditori. È la situazione segnalata in via Torino, a Siracusa, nell’area privata dove in passato si trovava un’officina meccanica, a pochi metri dall’Istituto scolastico Raiti. A lanciare l’allarme, con una nota trasmessa agli uffici competenti del Comune di Siracusa e, per quanto di competenza, all’Asp, è il dirigente del Dipartimento regionale della Protezione Civile di Siracusa, Biagio Bellassai, che ha chiesto un sopralluogo con carattere di massima urgenza.
Nel documento viene descritta una situazione di grave e perdurante incuria. All’interno della proprietà privata, secondo quanto documentato anche dalle fotografie allegate alla segnalazione, è presente una vegetazione estremamente fitta, composta da sterpaglie, rovi e alberi di notevoli dimensioni. Particolare preoccupazione viene riservata a un grande ficus, i cui rami e la cui vegetazione fuoriescono dalla proprietà, arrivando a protendersi verso la sede stradale e in prossimità del marciapiede e della carreggiata. Un quadro che, con la presenza di materiale vegetale secco, determina anche un concreto rischio di incendio, soprattutto per la vicinanza alle abitazioni.
Ma non è l’unica criticità evidenziata. Nella zona sarebbe stata riscontrata anche una presenza significativa di topi e altri roditori. Secondo quanto riferito dai residenti, gli animali riuscirebbero a utilizzare la vegetazione e i cavi presenti per raggiungere persino i balconi delle abitazioni circostanti.
La problematica, inoltre, non sarebbe recente. Nella nota viene sottolineato come l’amministratore del condominio interessato si sia già attivato per cercare una soluzione, mentre gli interventi effettuati dal proprietario dell’area sarebbero risultati insufficienti. Periodicamente verrebbero infatti tagliati soltanto alcuni rami, senza una vera e propria bonifica della vegetazione e dell’area. Una situazione che, secondo la segnalazione, si trascina ormai da anni senza una soluzione definitiva.
A rendere ancora più urgente l’intervento è la presenza, nelle immediate vicinanze, della scuola Raiti. Con la riapertura degli istituti scolastici, il marciapiede sarà quotidianamente attraversato da bambini, studenti, genitori e accompagnatori. Un passaggio pedonale già particolarmente stretto e costeggiato dalla vegetazione, sul quale la presenza di rami sporgenti e il possibile distacco di parti degli alberi potrebbero creare ulteriori rischi.
Bellassai chiede quindi agli uffici comunali – Polizia Municipale, Ufficio Tutela del Territorio, Verde Pubblico e Manutenzioni e Protezione Civile – e all’Asp, per gli aspetti di competenza, di procedere a un sopralluogo urgente e di adottare tutti i provvedimenti necessari. Tra gli interventi richiesti figurano la messa in sicurezza immediata della vegetazione che invade o si protende verso strada e marciapiede, la potatura degli alberi e delle piante pericolosamente sporgenti, la completa rimozione di sterpaglie, rovi e materiale secco, la verifica del rischio incendio e l’adozione degli opportuni interventi per contrastare la presenza di roditori. Chiesta anche una verifica delle condizioni del marciapiede e del passaggio pedonale, proprio in considerazione dell’imminente riapertura delle scuole.
La Protezione Civile regionale sollecita infine gli uffici a verificare il rispetto, da parte della proprietà privata, degli obblighi di manutenzione e messa in sicurezza previsti dalla normativa e, qualora necessario, a intimare al proprietario l’esecuzione degli interventi prescritti entro tempi compatibili con l’urgenza.













