• Sortino destina un “tesoretto” a famiglie e imprenditori: 115 mila euro per ripartire

    Uno stanziamento di circa 115 mila euro. Il Comune di Sortino lo destina alle famiglie in stato di necessità e alle imprese del territorio, per ripartire dopo il lockdown legato all’emergenza pandemia. “Alle famiglie che hanno difficoltà a pagare le bollette- spiega il sindaco, Vincenzo Parlato- abbiamo destinato circa 25 mila euro. Oltre 90 mila euro andranno, invece, agli imprenditori che formano ovviamente il nostro tessuto economico e sociale e hanno bisogno di un aiuto per poter ripartire. Potrà servire per l’approvvigionamento di materie prime, per adeguarsi alle disposizioni di sicurezza, che comportano dei costi. E’ un contributo, per tutti, e, in percentuale, un supporto a chi non ha ricevuto il credito d’imposta per gli affitti. A chi è rimasto aperto come supermercati e macellerie, invece- prosegue il sindaco Parlato-  daremo mascherine e igienizzanti”. I bonus non saranno inferiori ai 500 euro. Con un bando si provvederà a chi , pur avendo la possibilità di proseguire la propria attività, ha registrato un netto calo delle vendite. “Il nostro supporto- prosegue il primo cittadino- vuole rappresentare un’iniezione di fiducia. I danni della pandemia vanno calcolati, non solo nell’immediato ma anche proiettandoli sul medio e lungo termine”. Un secondo passaggio dipenderà, invece, dalle indicazioni che arriveranno dal Governo e dalla Regione. In quest’ultimo caso, a Sortino sono stati destinati 169 mila euro, 50 mila già accreditate. Da verificare, tuttavia, le modalità di spesa. Parlato ricorda come alcuni criteri per l’assegnazione siano a suo parere inopportuni. “Escludere, ad esempio, chi ha avuto il contributo una tantum non è corretto, visto che quella cifra non aiuta di certo nessuno a risollevarsi. Idem per certi criteri legati all’Isee. Argomenti che probabilmente saranno discussi anche insieme agli altri sindaci dell’isola.

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