Sortino, Parlato sfida Dc e Grande Sicilia: “Niente rimpasto dopo l’attacco. Ci vediamo in Consiglio”

 Sortino, Parlato sfida Dc e Grande Sicilia: “Niente rimpasto dopo l’attacco. Ci vediamo in Consiglio”

Nessun azzeramento della giunta comunale a Sortino. Il sindaco Vincenzo Parlato spiega in un video di aver cambiato idea “dopo aver ascoltato le dichiarazioni dell’onorevole Auteri, consigliere comunale”. L’idea del rimpasto, spiega il primo cittadino ibleo, nasceva con l’intento di “aprire un canale di dialettica politica diverso, per riportare o cercare di riportare un clima di serenità”. Il nuovo affondo dell’esponente Dc, però, ha fatto tornare sui suoi passi Parlato. “Ho cambiato idea perché il consigliere Auteri è un gran maleducato”, dice secco. “Non si parla male dei miei assessori, persone perbene che godono della mia massima fiducia, soprattutto il dottore Bastante e l’avvocato Mollica, come Massimo Caruso, Pino Urano e Marco Nipitelle”. Secondo il sindaco di Sortino, la politica ha lasciato il posto all’insulto personale. “Ecco perchè non cambierò nulla in giunta. Ci vedremo in Consiglio comunale, dove avremo modo di chiarirci su tutte le farneticazioni che in questo momento circolano e ci fanno diventare lo zimbello della provincia”.
Parlato risponde anche alla presidente del Consiglio comunale, Desirè Galati (Grande Sicilia-Mpa). “Le sue dichiarazioni mi sorprendono, tenuto conto che è presidente dell’assise grazie ai voti della maggioranza con cui abbiamo condiviso sempre tutto questo percorso. Se anche lei avrà bisogno di ulteriori chiarimenti – conclude Parlato – il Consiglio Comunale sarà la sede più opportuna dove confrontarci ed esporre le proprie ragioni”.

 

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