Strade provinciali della zona sud, piano straordinario per la bonifica. Rosa: “Criticità da affrontare”

 Strade provinciali della zona sud, piano straordinario per la bonifica. Rosa: “Criticità da affrontare”

Prende il via un piano straordinario di bonifica lungo alcune delle principali strade provinciali della zona sud della provincia di Siracusa. L’obiettivo è rimuovere le discariche abusive sorte ai margini delle carreggiate e restituire decoro, sicurezza e vivibilità al territorio. L’iniziativa, coordinata dal vicepresidente del Libero Consorzio di Siracusa, Pietro Rosa, coinvolge enti pubblici, società partecipate, imprese e associazioni di volontariato in un’azione condivisa che partirà dal territorio di Noto per poi interessare altre aree particolarmente critiche.
Primo intervento sulla SP4, nel tratto compreso tra il bivio Manghisi e la SS287 Noto-Palazzolo. Le operazioni prenderanno il via il 3 luglio con la scerbatura e la pulizia della vegetazione a cura di Siracusa Risorse, supportata dalla Polizia Provinciale per la gestione della sicurezza e della viabilità. Il giorno successivo entreranno in azione i volontari delle associazioni del territorio per la raccolta differenziata dei rifiuti abbandonati, mentre Dusty provvederà al ritiro e al conferimento dei materiali negli impianti autorizzati.
Il secondo fronte riguarda la SP26 Pachino-Rosolini, in particolare il tratto della cosiddetta “curva”, da tempo trasformato in una discarica a cielo aperto. L’intervento è in programma il 7 luglio e sarà realizzato congiuntamente da Dusty e Siracusa Risorse.
Previsti inoltre ulteriori interventi sulla SP73, in zona Stallaini, e in contrada Codalupo, sempre nel territorio di Noto, grazie alla collaborazione tra il Comune netino e il Libero Consorzio.
“Il Libero Consorzio nella zona sud oggi c’è”, sottolinea Pietro Rosa. “La nostra azione si sviluppa sia attraverso il coordinamento istituzionale sia con una presenza concreta sul territorio grazie a Siracusa Risorse e alla Polizia Provinciale. Con il Comune di Noto abbiamo trovato un’interlocuzione immediata e costruttiva. L’obiettivo è affrontare criticità che si trascinano da troppo tempo e costruire un modello basato sulla collaborazione tra istituzioni e cittadinanza attiva”.
Nelle intenzioni dell’ente, quello avviato a Noto rappresenta solo il primo passo di un programma più ampio destinato a coinvolgere progressivamente altri territori della provincia, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e recuperare aree compromesse dal degrado ambientale.

 

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