Sviluppo locale, scambio di buone pratiche a Siracusa al tavolo tecnico coordinato da Ispal
Uno spazio di confronto in cui si è aperto un dialogo tra referenti di portatori di interesse sull’importanza di un’agenzia di sviluppo locale e della relativa figura di Agente di Sviluppo locale nel contesto europeo e sulle possibili azioni concrete da porre in essere.
Al tavolo tecnico che si è riunito ieri presso la Sala Falcone Borsellino di Palazza Vermexio in piazza Duomo a Siracusa dal tema progetto Erasmus + Empowering Local Development Agents for a Cohesive Europe – Scambio di buone pratiche”, hanno partecipato delegazioni della Spagna, della Toscana, insieme all’ISPAL naturalmente, coordinatore del progetto, e si sono ritrovati per discutere e verificare se esistono prospettive e idee di cooperazione per trovare soluzioni condivise sul tema specifico.
È stato uno scambio di opinioni, ma anche di esigenze, criticità, aspettative e visioni future.
Hanno aperto i lavori Marica Appolloni e Patrizia Tomaselli, rappresentanti di Ispal ringraziando i partner spagnoli e toscani per essere venuti e Rossana Geraci responsabile dell’Urban Center di Siracusa che insieme a Siracusa Città Educativa ha sposato i valori e gli obiettivi dell’iniziativa. All’evento erano presenti anche i volontari del servizio civile Universale.
A seguire il tavolo di confronto tecnico ha visto gli interventi di Roxana Topciov di INDA INICIATIVAS, ente esperto in progettazione e finanziamenti pubblici, Lia Miccichè di LIMEUP, impresa sociale che sostiene enti territoriali e nazionali nello sviluppo di idee e progetti virtuosi di impatto sociale, Maria Dolores Pena di AFIPRODEL, associazione che riunisce agenti di sviluppo locale della Galizia. Dopo un breve coffee break sono intervenuti a seguire Giuseppe Rosano, presidente dell’associazione Noi Albergatori Siracusa, Daniel Amato vicesegretario del Comune di Melilli e dirigente politiche europee, Giovanni Mirabile Consulente del lavoro.
Dulcis in fundo è passato a sorpresa il sindaco di Siracusa Francesco Italia il quale ha voluto dedicare del suo tempo intrattenendosi con tutti i presenti per comprendere quale fosse il tema e interagendo attivamente con tutti i partecipanti.
Al termine dei lavori l’Ispal ha offerto uno squisito lunch, preparato da un noto catering aretuseo, risultato, tra l’altro, davvero abbondante e per tale motivo ha deciso di devolvere tutte le pietanze rimaste e l’ottimo cibo al Centro di accoglienza San Martino.













