• Traffico illecito di rifiuti: sequestrate in porto ad Augusta 2000 tonnellate di rifiuti ferrosi

    Il Nucleo Operativo per la Protezione Ambientale della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Agrigento, coadiuvato dal personale militare del Comando della Capitaneria di Porto di Augusta, ha posto sotto sequestro un carico di oltre 2.000 tonnellate di rifiuti ferrosi caricati sulla Motonave “Seven Stars'” ormeggiata nel porto di Augusta e diretta nel porto greco di Volos. Contestato il mancato rispetto della normativa comunitaria in materia di trasporto transfrontaliero di rifiuti. L’indagine ha avuto inizio nell’agosto scorso, dopo il sequestro di un carico di 1000 tonnellate circa di rifiuti ferrosi stoccati nell’ambito del porto di Licata e destinati ad essere imbarcati sulla nave “Lady NUR”, battente bandiera Panamense con destinazione il porto turco di Aliaga Nemruth. I rifiuti non erano conformi alla documentazione attestante l’idoneità al trasporto di tali materiali poiché non trattati a norma di legge e miscelati a rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. All’atto del sequestro sono stati contestati numerosi reati di natura ambientale nei confronti dei rappresentanti legali di una società di Canicattì e di una società intermediaria di Brescia, dedite allo stoccaggio ed al recupero dei rifiuti di tipo ferroso in maniera del tutto illecita.
    Le indagini hanno portato al deferimento alla Procura della Repubblica di Agrigento degli amministratori legali delle società a vario titolo coinvolte. Non viene esclusa una più vasta attività organizzata di traffico illecito di rifiuti.

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