• Traghetto Siracusa-Malta, questa volta si fa sul serio

    Il collegamento via mare tra Siracusa e Malta potrebbe tornare ad essere attivo. Il tema è da decenni un “sempreverde”. Nonostante una serie di tentativi, negli anni passati, la tratta non è ancora stata ripristinata. Adesso, tuttavia, potrebbero esserci sul serio le condizioni per potere riavviare un servizio intorno al quale si svilupperebbero una serie di dinamiche positive in termini economici e di promozione del territorio. L’assessore alle Attività Produttive, Fabio Moschella ha avviato, nelle scorse settimane, delle interlocuzioni. Due incontri, nel dettaglio, lascerebbero bene sperare, anche dal punto di vista della tempistica. “Ho incontrato una delegazione maltese- racconta l’esponente della giunta Italia- e poi i vertici della Capitaneria di Porto. In entrambi i casi ho registrato la massima disponibilità e volontà a realizzare quegli interventi attraverso cui il collegamento possa essere attivato”. Nel dettaglio, si tratta innanzitutto della realizzazione di una rampa, che consenta l’attracco dei traghetti, che ospitano sia passeggeri, sia automobili. “La spesa non è ingente- aggiunge Moschella- Si aggira intorno ai 100 mila euro e l’Autorità di sistema, così come la Camera di Commercio, si sono dette disponibili ad intervenire se necessario”. Interessata al progetto la Virtu Ferries, con cui sta partendo un’interlocuzione. Resterebbero solo degli aspetti organizzativi da definire, a partire da quelli legati agli eventuali disturbi alle attività di Marina Yachting. La rampa sarebbe realizzata al termine dei lavori in corso nell’area portuale. “Basterebbero pochi mesi- conclude l’assessore alle Attività Produttive- per vedere il primo traghetto iniziare il proprio viaggio per e da Malta, con benefici enormi in termini di scambio turistico con la vicinissima isola, riprendendo una vecchia linea, che i siracusani ricordano come qualcosa di assolutamente positivo”. Quando funzionava, il traghetto da Malta attraccava alla Marina. “Questo adesso non sarebbe più possibile- fa notare Moschella- visto che, su indicazione della Soprintendenza, il fondale è stato alzato”. Altro progetto legato alla riqualificazione dell’area portuale e da rispolverare è quello che prevede la realizzazione della stazione marittima. “Il progetto c’è da anni- spiega l’assessore- fu realizzato da un team italo-spagnolo nell’ambito di un concorso di idee . Andrebbe eventualmente aggiornato. Possiamo lavorare al reperimento dei fondi necessari e questo potrebbe rappresentare il primo momento di rapporto tra Siracusa e l’Autorità portuale di Sistema. La stazione marittima è pensata come una struttura completa, per gli aspetti tecnici  e amministrativi, per quelli relativi all’accoglienza e per quelli commerciali, così da poter accogliere i turisti in modo moderno e confortevole. Il tutto si integrerebbe con quanto previsto per la riqualificazione del mercato ittico, già finanziato. Non sarà più soltanto un luogo di vendita all’ingrosso e al dettaglio, ma una struttura in cui, tra le altre cose, sarà possibile anche godere di momenti di relax e degustazione, con una riqualificazione dell’area che ne esalterà le enorme potenzialità”.

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