• Tromba d’aria su Augusta, danni limitati. Il sindaco: “l’abbiamo scampata bella”

    La zona nord della provincia di Siracusa è stata quella maggiormente colpita dall’imprevista ondata di maltempo. Fenomeni di tale intensità non erano attesi e neanche usuali a queste latitudini. A Francofonte, il forte vento ha sradicato alcuni alberi, precipitati sulle auto in sosta. Ma è ad Augusta che lo spettacolo della forza della natura è stato impressionante: la cittadina è stata investita da una tromba d’aria. “L’abbiamo scampata bella, specie vedendo quello che è successo alla vicina Catania”, racconta in diretta su FMITALIA il sindaco Giuseppe Di Mare. “I danni sono per fortuna limitati: qualche albero, alcuni lampioni in zona Monte e i pannelli dell’ impianto fotovoltaico di una scuola”. Di Mare è stato in costante contatto con il comandante del grande porto megarese. “Una cosa così non si vedeva da decenni. Voglio ringraziare quanti si sono spesi per evitare che la situazione potesse degenerare. Complimenti a chi ha fatto si che siano state evitate collisioni tra le navi. Con la Protezione Civile e la Municipale stiamo verificando la situazione”.

    A Priolo, il disaster manager della Protezione Civile, Gianni Attard, conferma che le forti raffiche di vento non hanno lasciato strascichi in zona industriale o nel centro abitato dove comunque la popolazione era stata informata con messaggi di alert del peggiorare della situazione meteo. “Il peggio sembra essere passato, facendo i debiti scongiuri. Questo improvviso peggioramento delle condizioni meteo ha sorpreso tutti. Purtroppo si deve ancora una volta parlare di cambiamenti climatici”.

    freccia