Turismo e Istruzione:Confcommercio al tavolo territoriale per costruire competenze

 Turismo e Istruzione:Confcommercio al tavolo territoriale per costruire competenze

Si è tenuto stamane il tavolo territoriale provinciale sull’istruzione turistica, un momento di confronto strategico che ha visto la partecipazione attiva di Confcommercio Siracusa, rappresentata dal presidente provinciale Francesco Diana, dal presidente FIPE Siracusa Savi Pilade e da Luigi Cavarra, direttore d’hotel aderente a Federalberghi.

L’incontro è stato l’occasione per riflettere sulle necessità concrete delle imprese del settore, che oggi più che mai richiedono un dialogo costante tra il mondo della formazione e quello produttivo. “Il turismo ha bisogno di una visione comune – ha sottolineato Diana per Confcommercio –. L’asso nella manica è la collaborazione: la rete associativa svolge un ruolo fondamentale nel fare da collante tra le istituzioni scolastiche e le esigenze reali del mercato”.

Confcommercio Siracusa ha ribadito il proprio impegno storico nel mondo della formazione, confermandosi ente formativo e partner sostenitore di eccellenze locali, tra cui l’ITS Academy Archimede presente al tavolo e le università del territorio come il Cusir. L’obiettivo è chiaro: implementare un’offerta formativa che sia sempre più dinamica e capace di colmare il divario tra le competenze in uscita dai percorsi scolastici e le competenze ricercate dalle imprese, dove le carenze si registrano non solo nella preparazione tecnica, ma anche in ambiti gestionali, digitali e linguistici.

“L’istruzione turistica non è un settore isolato, ma il motore che alimenta l’ospitalità – ha dichiarato Cavarra in rappresentanza degli albergatori –. Dobbiamo garantire che i nostri giovani siano pronti ad affrontare le sfide della globalizzazione, puntando su modelli di apprendimento che integrino l’esperienza diretta in azienda con una solida preparazione teorica”. Dello stesso parere, Pilade in rappresentanza dei ristoratori FIPE “Non basta dire agli studenti che il turismo offre opportunità. Dobbiamo permettere loro di incontrare chi lavora nel settore, conoscere le imprese, vedere come si svolgono le attività e comprendere quali capacità siano necessarie per costruire un futuro professionale. Dobbiamo rendere visibili le professioni e far emergere il valore che spesso rimane nascosto dietro un servizio ben fatto”.
Tuttavia, in un quadro di necessario sviluppo, emerge una forte preoccupazione legata alla proposta universitaria locale. Confcommercio Siracusa esprime apprensione per le recenti difficoltà che hanno colpito l’offerta accademica nel territorio, oggetto di chiusura a causa del mancato arrivo di fondi regionali. “La formazione superiore è un presidio di sviluppo che non possiamo permetterci di perdere – conclude la nota –. Confidiamo che le istituzioni competenti possano intervenire tempestivamente per salvaguardare questo patrimonio di conoscenze e opportunità, essenziale anche per la competitività del turismo siracusano”.

 

Potrebbe interessarti