Un Albero per la Salute, all’Umberto I donazione di nuove piante

 Un Albero per la Salute, all’Umberto I donazione di nuove piante

Fa tappa a Siracusa il progetto nazionale Un Albero per la Salute.
Mercoledì 4 ottobre 2023 alle ore 10,30 nella hall dell’ospedale Umberto I si svolgerà la manifestazione, promossa dal Raggruppamento Biodiversità dell’Arma dei Carabinieri e da FADOI (Associazione dei Dirigenti Ospedalieri Internisti), volto a promuovere e a sostenere una campagna di sensibilizzazione sull’interazione fra la tutela della salute delle persone e quella del sistema ambientale.
L’ospedale Umberto I di Siracusa è stato selezionato dal Raggruppamento Biodiversità dell’Arma dei Carabinieri e da FADOI assieme ad altri ospedali d’Italia in cui, nella stessa giornata inaugurale del 4 ottobre, avverrà la donazione e la messa a dimora nell’area a verde dell’ospedale di Siracusa di giovani alberi autoctoni prodotti nel vivaio forestale del Reparto Biodiversità di Mongiana e dell’albero di Falcone, il Ficus macrophilla riprodotto dalle talee dell’albero che cresce sotto l’abitazione del giudice Falcone, simbolo della lotta alle mafie.
L’evento, aperto al pubblico, avrà inizio alle 10,30 nella hall dell’ospedale di Siracusa. A presentare il progetto saranno il tenente colonnello Rocco Pelle comandante del Reparto Biodiversità di Mongiana (Vibo Valenzia), il tenente colonnello Carmelo Parisi comandante del Centro Anticrimine Natura Carabinieri di Catania e il componente l’Esecutivo nazionale FADOI Roberto Risicato, direttore del reparto di Medicina interna dell’ospedale Umberto I. La presentazione sarà moderata dalla responsabile dell’Unità operativa Educazione alla Salute dell’Azienda Enza D’Antoni e saranno affrontati i temi del progetto legati all’approccio One Health (“una sola salute”) basato sull’indissolubile interconnessione sostenibile tra esseri umani, animali e ambiente.
Seguirà nell’area esterna dell’ospedale la messa a dimora delle giovani piante alla quale parteciperà un gruppo di studenti della classe 3° di scuola media inferiore dell’Istituto “Lombardo Radice” di via Archia accompagnato dai docenti.

 

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