Via lido Sacramento viene giù. Per i lavori bisogna attendere, la previsione: “Entro l’anno”

 Via lido Sacramento viene giù. Per i lavori bisogna attendere, la previsione: “Entro l’anno”

Niente da fare per via Lido Sacramento: riuscire a riaprire entro l’estate il tratto interessato da crolli e cedimenti è impossibile. Senza giri di parole, diverse fonti interne a Palazzo Vermexio aggiornano così sullo stato dell’iter dei lavori per consolidare la scogliera su cui poggia la sede stradale.
Dopo il passaggio del medicane dello scorso ottobre, si sono acuiti i già noti problemi di quella strada che corre parallela al mare. In due punti, evidenti i cedimenti. Un largo tratto – oggi chiuso al traffico – presenta sul manto evidenti lesioni che parlano di uno scivolamento verso il mare.
Nonostante siano indicati come lavori di “somma urgenza” dalla stessa Protezione Civile, gli stanziamenti tardano ad arrivare. E comunque ne servirà uno ulteriore per riuscire a “fortificare” le due pareti rocciose che si stanno sfarinando, trascinando con sè la soprastante strada.
L’obiettivo, adesso, è riuscire a completare tutti e due gli interventi entro l’anno. In corso lo studio di fattibilità tecnico-economica. Il progetto prevede la realizzazione di due pareti in cemento armato, su di una base composta da pali interrati, in modo da trattenere la falesia e limitare l’azione dei marosi che si infrangono costantemente sull’argilla, erodendo quella debole falesia. Quindi, muro di sostegno su piattaforma con pali di fondazione. La Soprintendenza ha compreso la necessità di derogare all’uso del cemento armato pur se in un’area dove massimi sono i vincoli paesaggistici. Ma non c’è alternativa se si vuole evitare, un domani, di ritrovarsi senza strada.
Le nuove prospettive temporali, però, non lasciano sereni i residenti e men che meno le attività commerciali presenti in zona. La domanda è per quanto potranno andare avanti? Raggiungerli è operazione complessa. Esiste una stradina alternativa, ma nota solo a chi frequenta quelle zone. La parafarmacia ha chiuso, saracinesca giù. Ora temono alimentari, ristoranti e pizzerie presenti in buon numero lungo quel pezzo panoramico di via lido Sacramento. E questa è la vera emergenza, purtroppo relegata in secondo piano dalla solita burocrazia italiana anche quando parla di “somma urgenza” e “protezione civile”.

 

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