Vicenda Ias: “l’Associazione Consumatori e Cittadini persona offesa”

 Vicenda Ias: “l’Associazione Consumatori e Cittadini persona offesa”

L’Associazione Consumatori e Cittadini Italiani si costituisce come persona offesa nell’ambito nel procedimento della Procura della Repubblica che ha condotto al sequestro penale del depuratore consortile Ias. L’atto è stato depositato nei giorni scorsi.

Un passaggio che la presidente nazionale dell’associazione, Antonella Vinella definisce doveroso da parte di un “ente rappresentativo di interessi diffusi e collettivi dei cittadini”.

“La tutela della salute e dell’ambiente – afferma l’avvocato Giancarlo Giuliano dello Sportello di Assistenza Legale di ACCI Siracusa – coinvolge direttamente l’intera comunità, toccando direttamente le situazioni giuridiche e la stessa qualità della vita dei cittadini e dei consumatori. La vicenda di IAS Spa, con il contestato disastro ambientale, e’ una questione cruciale per la salvaguardia della legalità e della incolumità pubblica perché, i miasmi, le emissioni odorigene e la gestione dei reflui industriali sono tematiche che riguardano direttamente i consumatori e cittadini dell’area industriale, da Siracusa a Priolo, a Melilli, ad Augusta, oltre ai lavoratori del polo e a tutti i frequentatori diretti delle zone”.

“Il danno ambientale e’ un fenomeno diffusivo, quasi endemico – afferma l’avvocato Marco Miano, dello Sportello di Assistenza Legale di ACCI Siracusa – poiché nessuno di noi può escludere di aver mai frequentato le zone più impattate dalla questione ambientale di IAS spa. L’intera comunità civica della provincia di Siracusa e’ colpita dal pregiudizio ambientale contestato e per questo abbiamo inteso intervenire a tutela di tutti i consumatori e cittadini siracusani”.

“Desideriamo – affermano i due legali- manifestare pieno apprezzamento e solidarietà alla Procura della Repubblica di Siracusa per l’ottimo lavoro d’indagine compiuto. Vogliamo chiarezza e certezze, poiché con il progresso tecnologico e delle metodologie di produzione e trattamento industriale non si possono fare sconti a nessuno, soprattutto se si tocca la salute collettiva come bene della vita”.

L’Associazione Consumatori e Cittadini Italiani ha attivato uno sportello informativo per orientare i cittadini interessati (0931 1666362 o tramite email: acci.siracusa@gmail.com)

 


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