Vinciullo (Grande Sicilia) spariglia le carte: “Non siamo per forza contrari a votare la sfiducia”

 Vinciullo (Grande Sicilia) spariglia le carte: “Non siamo per forza contrari a votare la sfiducia”

“Non siamo per forza contrari a votare la sfiducia al sindaco Italia”. A dirlo è Vincenzo Vinciullo, commissario provinciale di Grande Sicilia. E ovviamente è una posizione politica destinata a fare rumore. Perchè se anche la maggioranza della maggioranza (ovvero Grande Sicilia, ndr) ha linea aperta sul voto del 18 novembre, allora la partita di Palazzo Vermexio si fa caldissima. E nello scontro con gli altri pezzi di centrodestra – tutti all’opposizione – si fa largo una proposta di dialogo. “Guardi, noi abbiamo sempre invitato gli altri partiti del centrodestra a ragionare, a discutere su quello che deve essere il futuro del centrodestra nella nostra provincia. Ma con le imposizioni non si va da nessuna parte”. Ed il messaggio pare diretto all’onorevole Luca Cannata che, in questi giorni, non ha risparmiato attacchi agli autonomisti ed al loro leader provinciale, Giuseppe Carta.
“Io non sono stato mai morbido nei confronti di Italia. Se i consiglieri comunali degli altri partiti del centrodestra, anziché accusare i colleghi di Grande Sicilia, provassero a dialogare con loro per trovare una linea comune, tutto diventerebbe più semplice. Se invece andiamo avanti a colpi di accuse ripetute sui media, allora tutto diventa più difficile”, dice ancora Vinciullo.
In attesa di ricomporre il tavolo provinciale del centrodestra tra Carta, Cannata e Gennuso, l’invito del commissario di Grande Sicilia è quello di lasciare che i consiglieri comunali d’area tornino a parlarsi tra loro. “Al consiglio comunale di Siracusa noi non siamo per forza contrari alla mozione di sfiducia nei confronti del sindaco. Ma i consiglieri comunali di FdI e FI inizino a dialogare con i nostri. Si vedano, si siedano insieme, mangino una pizza e inizino a condividere alcune scelte”.

 

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