• 35 anni fa l’omicidio di Pippo Fava, Palazzolo ricorda il giornalista antimafia

    Era il  5 gennaio 1984 quando Pippo Fava, giornalista antimafia, originario di Palazzolo, direttore de “I Siciliani” venne barbaramente ucciso, colpito  da cinque proiettili calibro 7,65, sparati contro la nuca dai sicari di Cosa nostra. Palazzolo ricorda il suo cittadino illustre, coraggioso, giusto fino alle estreme conseguenze. Il Comune ha voluto rimettere la sua figura al centro dell’attenzione, come “l’amore per la nostra comunità: dalle “passeggiate di Fava” con le scuole, alla riscoperta degli angoli nascosti, alla mostra “I Vicoli di Fava” fino agli incontri estivi con l’associazione Associazione Culturale Dahlia, con Graziella Proto e la commemorazione sotto casa”. Palazzolo ospiterà a Febbraio il Premio giornalistico Fava. Ampiamente superate le polemiche delle scorse settimane, aperte e chiuse nel giro di poche ore e legate al concerto, prima organizzato, poi annullato, del cantante catanese neomelodico Vincenzo Pandetta, Niko, nipote di  Turi Cappello, boss dell’omonimo clan. Era stata proprio la fondazione Fava ad evidenziare l’episodio, sottolineando come Palazzolo, peraltro, non sia “un paesino qualunque, ma quello che ha dato i natali a Giuseppe Fava”.  Un evento che era stato organizzato da imprenditori privati, probabilmente all’oscuro del legame di parentela del cantante con il boss di Cosa Nostra e dei testi delle canzoni proposte.

     

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