Cavadonna, focus sulle condizioni di lavoro degli infermieri. Cannata: “Tutela e sostegno”

 Cavadonna, focus sulle condizioni di lavoro degli infermieri. Cannata: “Tutela e sostegno”

La difficile situazione vissuta dagli infermieri in servizio presso il carcere di Cavadonna al centro di un incontro tra il vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera, il deputato di Fratelli d’Italia Luca Cannata e il presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Siracusa, Salvatore Latina.
“A questi professionisti, chiamati quotidianamente a garantire cure e assistenza in un contesto particolarmente complesso, esprimo la mia piena vicinanza e il mio sostegno. Le recenti tensioni hanno ulteriormente aggravato condizioni di lavoro già delicate, che richiedono attenzione e interventi tempestivi”, afferma il deputato.
Un’attenzione verso il carcere di Cavadonna che non nasce oggi. “In questi anni, insieme al Governo nazionale e al Ministero della Giustizia, abbiamo seguito costantemente le criticità dell’istituto, portandole ai tavoli istituzionali e sollecitando interventi per il potenziamento degli organici, il miglioramento delle condizioni di sicurezza e il rafforzamento delle dotazioni della Polizia penitenziaria. Anche nei giorni scorsi, insieme al senatore Salvo Sallemi, abbiamo nuovamente interessato il Governo Meloni e il Ministero della Giustizia”.
Il DAP si è immediatamente attivato e si attende adesso di conoscere la data della prossima visita a Siracusa del sottosegretario alla Giustizia Alberto Balboni, che consentirà un confronto diretto sulla situazione di Cavadonna e sugli interventi necessari.
“È un lavoro che portiamo avanti da tempo e che continueremo con ancora maggiore determinazione – sottolinea Cannata –. Accanto alla tutela degli agenti della Polizia penitenziaria, richiamiamo con la stessa forza la necessità di sostenere gli infermieri, che rappresentano una presenza indispensabile per il funzionamento dell’istituto e per la tutela della salute delle persone detenute”.
Per questa ragione, Cannata annuncia che interesserà l’ASP di Siracusa e l’Assessorato regionale della Salute, portando la questione anche all’attenzione del Ministero della Salute, affinché ciascuno, nell’ambito delle proprie competenze, contribuisca a verificare con urgenza le condizioni organizzative, la disponibilità del personale sanitario e le misure necessarie per garantire maggiore sicurezza agli operatori, nonché continuità e qualità dell’assistenza.
“Continuerò a seguire personalmente la vicenda – conclude Cannata –, mantenendo un confronto costante con il presidente Latina, con l’ASP e con le istituzioni regionali e nazionali, affinché alle legittime richieste di chi lavora ogni giorno a Cavadonna seguano risposte concrete”.

 

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