Defibrillatori semiautomatici negli uffici postali: Siracusa tra i territori coinvolti

 Defibrillatori semiautomatici negli uffici postali: Siracusa tra i territori coinvolti

Dispositivi di cardioprotezione negli uffici postali.

Si tratta del progetto “La Sicurezza ci sta a Cuore” e sta riguardando la Sicilia con 11 defibrillatori semiautomatici esterni di ultima generazione con controllo remoto tra sedi, uffici postali, centri logistici e uffici di Staff. Tra i territori coinvolti figura Siracusa, insieme a Palermo, Catania, Messina, Caltanissetta, Ragusa e Favara in provincia di Agrigento.
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia nazionale che prevedere l’installazione di 800 defibrillatori in 242 sedi in tutta Italia. Un investimento volontario che ha molteplici obiettivi: la diffusione dei defibrillatori nei luoghi di lavoro; il potenziamento delle procedure di primo soccorso e una tutela ancora maggiore per le persone che lavorano negli stabilimenti aziendali.
In caso di arresto cardiaco, infatti, intervenire con un defibrillatore nei primi minuti aumenta in modo significativo le probabilità di sopravvivenza.
I defibrillatori, collocati in aree altamente visibili e facilmente accessibili degli edifici aziendali sono costantemente monitorati da remoto in modo da verificarne la piena funzionalità. In caso di emergenza i defibrillatori sono in grado di analizzare in autonomia il ritmo cardiaco e di assistere il soccorritore durante tutte le fasi dell’intervento grazie a chiare indicazioni vocali, rendendo l’intervento sicuro anche per chi non ha competenze mediche specifiche.
In Sicilia tutti i defibrillatori installati, infatti, saranno registrati presso le Centrali Operative del 118, andando così a potenziare la rete regionale dei dispositivi salvavita. L’iniziativa inoltre si affianca a uno dei più estesi programmi di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) promossi in ambito aziendale in Italia. Su scala nazionale saranno coinvolti circa 9.500 addetti alla gestione dell’emergenze, mentre oltre 35.000 dipendenti parteciperanno a sessioni informative e di sensibilizzazione dedicate alla cardioprotezione e alle manovre di primo soccorso.

 

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