• Avola si ferma per i funerali di Loredana Lopiano: “siamo tutti responsabili”

    Giornata di lutto ad Avola. La cittadina si è fermata questa mattina per la celebrazione dei funerali di Loredana Lopiano, l’infermiera uccisa giovedì mattina davanti alla sua abitazione.
    Stracolma la cattedrale. Ci sono i parenti, gli amici, semplici cittadini profondamente colpiti dalla tragedia. Ci sono le autorità cittadine ed anche una rappresentanza del Comune di Caltanissetta, dove la Lopiano era nata. All’interno della chiesa vige un silenzio irreale, rotto appena dai singhiozzi. Seduti in prima fila ci sono il marito e le due figlie dell’infermieria, straziati dal dolore.
    “Siamo tutti responsabili perchè non siamo stati capaci di dare il buon esempio”, ha detto il celebrante, padre Novello, con accanto don Fortunato Di Noto. Poi il monito: “la violenza non si imita. L’amore possessivo non è amore”.
    Per l’omicidio di Loredana Lopiano è in carcere a Cavadonna il 19enne Giuseppe Lanteri, ex fidanzato di una delle figlie. Ha parzialmente confessato senza però fornire alcuna spiegazione di quanto accaduto, parlando di una sorta di black out.

    foto Cecilia Santoro

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