• Bomba carta sequestrata in viale dei Comuni, era “nascosta” in un terrazzo

    Ancora una risposta da parte delle forze dell’ordine dopo gli attentati dinamitardi che hanno creato una certa preoccupazione nell’opinione pubblica siracusana. Seppur apparentemente slegati da un comune disegno criminale, questi gravi episodi sono stati subito inquadrati e letti dalla Squadra Mobile diretta da Gabriele Presti. Una accelerazione investigata ha portato al sequestro di un pericoloso ordigno esplosivo, all’arresto di un uomo per detenzione di arma clandestina e alla denuncia di due giovani per spaccio di droga.
    Gli investigatori della Polizia hanno individuato, nel terrazzo di un condominio di viale dei Comuni, un pericoloso ordigno artigianale dal peso di 400 grammi e lo hanno sequestrato, togliendolo dalla disponibilità degli ignoti criminali che avrebbero potuto farne uso per i loro fini illeciti.
    Nello stesso stabile, inoltre, gli agenti hanno arrestato un uomo di 58 anni perché, a seguito di un’attenta perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di un’arma clandestina, nello specifico una pistola lancia razzi calibro 22, priva di matricola.
    Sempre in Viale dei Comuni, denunciati due giovani di 21 e di 23 anni per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. I due sono stati visti entrare in un portone condominiale e prelevare qualcosa da una cassetta delle lettere. Gli agenti intervenuti hanno rinvenuto nella buca delle lettere 5 dosi di hashish, 5 dosi di cocaina e, addosso al ventitreenne, 270 euro in contanti mentre a addosso all’altro giovane 35 euro, possibili introiti dell’attività di spaccio.

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