• Calcio, Promozione. Pesante ko per il Palazzolo, polemiche per un gol annullato

    (cs) Inizia nel peggiore dei modi il 2015 del Palazzolo, che dopo essere passato in vantaggio ed aver mancato più volte il gol del raddoppio si fa rimontare dal Santa Croce perdendo per 2 reti a 1 nell’anticipo dello “Scrofani Salustro” valido per la seconda giornata di ritorno del campionato di Promozione. La gara, bella e ricca di occasioni nel primo tempo, è stata altrettanto opaca nella ripresa ed ha visto la squadra di mister Attardo sciupare numerose palle-gol che hanno pesato non poco sul risultato finale; negli ultimi minuti, tra l’altro, un gol realizzato da Gigi Calabrese è stato inspiegabilmente annullato dal direttore di gara tra le vibranti proteste del pubblico e dei giocatori in maglia gialloverde. Decisione, quest’ultima, che ha lasciato l’amaro in bocca facendo infuriare parecchio i dirigenti del Palazzolo, su tutti il presidente Graziano Cutrufo. Si cominica, al 4’, con un potente diagonale di Quarto messo in angolo dal portiere ospite Annese. Al 6’ è Germano, sugli sviluppi di un cross di Quarto, a calciare forte trovando la miracolosa risposta di Annese che riesce a respingere con affanno. E’ il preludio alla rete del vantaggio gialloverde che arriva al 12’ grazie a Germano, bravo ad approfittare di un’indecisione della difesa e ad anticipare Annese in uscita con un bel tocco di destro. Palazzolo vicinissimo al raddoppio al 20’, con Quarto, che chiude una bella triangolazione calciando a botta sicura e trovando una grandissima parata di Annese. Al 21’ si fa vedere anche il Santa Croce, con un tiro dal limite di Bonarrigo che esce alla sinistra di Aglianò. E’ il Palazzolo, però, a fare gioco e a spingere in cerca del gol del raddoppio, mancandolo clamorosamente al minuto 24 con Sollano, protagonista di un’azione ubriacante conclusa da un gran destro a giro che finisce sul palo. Il match, quindi, vive una fase di continui capovolgimenti e proprio sugli sviluppi di uno di questi, al 32’, il Santa Croce trova il pari con Puma, che elude il fuorigioco scattando qualche attimo prima della linea difensiva gialloverde, e, tutto solo davanti ad Aglianò, lo supera con un preciso rasoterra. Il Palazzolo non demorde e al 35’ è sfortunato quando colpisce il scondo legno di giornata con un tiro-cross da posizione defilata di Miraglia. Allo scadere della prima frazione di gioco, poi, dopo una rapida azione di rimessa del Santa Croce, l’arbitro punisce col cartellino giallo un fallo in area del portiere palazzolese Aglianò assegnando il penalty alla formazione ragusana: dagli undici metri l’ex Bonarrigo dimostra di essere implacabile mettendo il pallone in rete per quello che si rivelerà il definitivo vantaggio ospite. La ripresa inizia con un potente destro di Miraglia respinto da Annese e vede il Palazzolo attaccare a testa bassa ma con poca lucidità e senza riuscire quasi mai a sfondare. All’82’, comunque, in seguito ad una respinta corta della difesa del Santa Croce, arriva il gol del 2 a 2 con un gran tiro dalla distanza di capitan Calabrese: nell’occasione, tuttavia, il guardalinee ravvisa un’irregolarità dopo che l’arbitro aveva assegnato la rete inducendo lo stesso direttore di gara ad annullare senza fornire ai giocatori del Palazzolo alcuna spiegazione. Sconfitta pesantissima ed inattesa, dunque (è la prima stagionale tra le mura amiche), per la formazione iblea, che, al triplice fischio finale, lascia mestamente il campo protestando all’indirizzo del guardalinee e dell’arbitro. Anche al di fuori del rettangolo di gioco, del resto, la rete del pari era apparsa a tutti regolare. Troppe, però, al di là dello spiacevole episodio che ha avuto come protagonista in negativo la terna arbitrale, sono state le occasioni non concretizzate dalla squadra di casa.

    728x90_Alfa
    freccia