Caso mercatino di Ortigia:salta il confronto in commissione, polemiche sui gettoni di presenza
“Nulla di fatto” questa mattina in prima commissione consiliare, convocata dal presidente Luigi Cavarra per chiedere chiarimenti al dirigente e all’assessore alle Attività Produttive e Mobilità e Trasporti sull’organizzazione concessa agli organizzatori del Mercatino Arte e Tradizione di Ortigia, attualmente allestito in largo Aretusa e che rimarrà attivo fino al prossimo settembre.
Lo stesso Cavarra aveva espresso nei giorni scorsi, delle perplessità e presentato un’interrogazione con richiesta di accesso agli atti, sia per vederci chiaro riguardo alla concessione del suolo pubblico, sia per verificare che siano stati acquisiti tutti i pareri e le autorizzazioni previste dalla normativa vigente, anche in termini di tutela paesaggistica. L’anno scorso una richiesta di iniziativa più o meno analoga, ma per un lasso di tempo inferiore, fu “bocciata” dal Comune, che non aveva ritenuto opportuno, dopo la riqualificazione dell’area, che ospitasse questo tipo di eventi. Un’incongruenza secondo il presidente della prima commissione.
La riunione di questa mattina non ha prodotto alcuni risultato, essendo emersa la necessità di svolgere una seduta congiunta con la terza commissione, viste le diverse competenze da tenere in considerazione per l’approfondimento della vicenda. Alcuni consiglieri, componenti della commissione, hanno evidenziato a margine dell’incontro come fosse opportuno rinunciare al gettone di presenza, visto che il lavoro si è limitato alla constatazione della necessità di rinviare l’approfondimento. Entrando nel dettaglio, il consigliere del Pd Angelo Greco, come altri componenti della commissione, avrebbero subito fatto emergere la questione pregiudiziale. Il presidente Cavarra avrebbe pertanto ritirato il punto da lui proposto perché fuori competenza. Diversi consiglieri hanno infine espressamente rinunciato al gettone di presenza ritenendo che la partecipazione ad una seduta convocata su una materia non di competenza potesse configurare un possibile danno erariale. Accuse, durante la riunione, all’indirizzo del presidente, tacciato di fare un utilizzo personale e politico della commissione.












