• Continua l’occupazione della ex Provincia: venerdì sit-in a Palermo, no ai dodicesimi

    Secondo giorno di occupazione del palazzo della ex Provincia Regionale. Dopo una notte trascorsa in presidio, i dipendenti dell’ente di via Roma si sono ritrovati questa mattina in una nuova assemblea. Ore febbrili di incontri e comunicazioni. I sindacati hanno coinvolto le segreterie regionale e le prime novità iniziano ad arrivare. Presto per dire se si andrà a breve verso una positiva soluzione della complessa vertenza.
    Intanto, però, la protesta sbarca a Palermo. Una delegazione di dipendenti della ex Provincia Regionale di Siracusa venerdì 8 daranno vita ad un sit-in sotto gli uffici dell’assessorato alle Autonomie Locali. All’interno, a partire dalle 14.30, gli assessori Grasso e Armao incontreranno i sindacati per trovare una difficile soluzione alla crisi infinita dell’ente siracusano. Lo conferma Daniele Passinisi della funzione pubblica Cisl.
    Lunedì sarà la volta di Siracusa Risorse, società partecipata della ex Provincia Regionale. Comune lo stato di crisi e la genesi del problema. Oggi si sono uniti alla protesta dei “colleghi” provinciali, mentre una delegazione ha raggiunto la Prefettura, rimanendo all’esterno in presidio. Questa mattina hanno lasciato la loro sede di corso Gelone per raggiungere via Roma. E in apertura di settimana saranno a Palermo, con la presenza del segretario della Filcams, Alessandro Vasquez.
    Per tutta la settimana va comunque avanti senza sosta l’occupazione di via Roma. In un veloce confronto con la commissaria della ex Provincia, Carmela Floreno, sarebbe emersa la necessità di evitare pagamenti in dodicesimi. Le somme così liberate dalla Regione sarebbero infatti subito “aggredite” dalle banche creditrici, impedendo il pagamento degli stipendi arretrati (tre mensilità) ma appena un acconto. A Palermo si dovrà discutere anche di questo.

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