• Coro della parrocchia senza mascherine, divisioni sul vaccino: “Chi ha paura, resti a casa”

    La paura del Covid non risparmia nessun ambito. Con l’aumento esponenziale dei contagi, cresce anche il timore di ritrovarsi positivi anche a seguito di attività ordinarie. Capita, così, che una passione possa essere messa in discussione e che una consuetudine in parrocchia diventi motivo di preoccupazione.
    Il riferimento, in questo caso, è all’attività del coro della parrocchia di San Corrado Confalonieri, alla Mazzarrona. Alcuni dei componenti sono allarmati ed hanno contattato la nostra redazione. Lo schema è sempre il solito: la contrapposizione tra vaccinati e non vaccinati.
    Nello specifico, alcuni tra i componenti del coro (vaccinati) esprimono forti perplessità circa la presenza di non vaccinati “che cantano, come tutti gli altri del resto, senza mascherina”. Un rischio, secondo quanto mettono in evidenza, per la salute di tutti anche “vista la distanza ravvicinata”.
    Padre Antonio Panzica sembra sorpreso da questo baillame tutto interno al coro della parrocchia. “Comprendo i timori di chi li ha espressi- commenta- ma nessuno è obbligato a continuare a far parte del coro. E’ giusto che chi si vuol tutelare ulteriormente, lo faccia. Nella nostra parrocchia, in ogni caso, non ci sono mai stati contagi. Che qualcuno abbia contratto il virus in altre circostanze, certamente si. Ma il virus non ha mai viaggiato in parrocchia. Rispettiamo le distanze e quanto occorre per agire in sicurezza. Parlare di mascherine mentre si canta mi sembrerebbe francamente assurdo”.

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