• Da Imola a Siracusa a bordo del van "Nerissimo", ecco la storia di Lorenzo, 18enne paraplegico

    Un viaggio lungo 1.200 chilometri. Da Imola a Siracusa a bordo del van “Nerissimo”, un mezzo unico nel suo genere. Un pulmino di ultima generazione, multiadattato e camperizzato, che rappresenta la punta di diamante del parco macchine dell’Associazione Paraplegici Livorno, presieduta da Fabrizio Torsi. Il van “Nerissimo” permetterà a Lorenzo, giovane diciottenne paraplegico, di partire da Imola, dove al momento è ricoverato, e arrivare a Siracusa, dove è nato e dove vive con la sua famiglia. Il giovane, oltre che dai genitori, sarà accompagnato da due volontari dell’associazione. E così Lorenzo, che è costretto a stare disteso su un letto, dopo 14 mesi trascorsi a Imola, potrà finalmente tornare a casa. E potrò farlo a bordo di un mezzo confortevole, adatto alla sua situazione. “Grazie a questo mezzo – spiega Fabrizio Torsi – Lorenzo potrà contare su un rientro bello e dignitoso in una terra stupenda e con persone fantastiche. Il padre di Lorenzo – aggiunge – ha dimostrato forza e amore e anche grande umiltà e questi è il carattere dei siciliani”.

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