“Dal progetto riabilitativo al progetto di vita”: convegno al Santuario della Madonna delle Lacrime

 “Dal progetto riabilitativo al progetto di vita”: convegno al Santuario della Madonna delle Lacrime

“Dal progetto riabilitativo al progetto di vita” è il tema dell’incontro che si terrà domani, venerdì 30 ottobre, a partire dalle ore 9.00, nell’auditorium “Giovanni Paolo II” del centro convegni Santuario della Madonna delle Lacrime. Obiettivo della giornata, promossa dall’AIRS, Associazione Italiana Riabilitazione Sanitaria, è promuovere interventi personalizzati e coordinati, capaci di accompagnare la persona nei diversi contesti della vita quotidiana, sostenendone l’autonomia e la partecipazione per migliorarne la qualità di vita. Un confronto sui nuovi orientamenti dell’assistenza, della riabilitazione e dei sostegni rivolti alle persone con disabilità.
“Il progetto di vita ci invita a guardare alla persona nella sua interezza – ha spiegato l’avv. Ottavio Palazzolo, presidente dell’Airs -, riconoscendone non soltanto i bisogni assistenziali e riabilitativi, ma anche i desideri, le potenzialità e il diritto a costruire il proprio futuro. Come professionisti e come comunità siamo chiamati a rafforzare il dialogo tra competenze, servizi e istituzioni affinché i sostegni siano realmente partecipati e costruiti intorno alla persona”.
All’incontro parteciperanno tra gli altri Suor Veronica Donatello, responsabile del Servizio nazionale per la Pastorale delle persone con disabilità della CEI; mons. Giovanni Accolla, arcivescovo di Messina, Lipari Santa Lucia del Mela e delegato pastorale della Salute della Cesi; Roberto Franchini, docente all’università Cattolica; Giuseppe Ciulla, presidente dell’Ordine degli Assistenti sociali Regione Siciliana.

I lavori saranno orientati al superamento di una visione “sanitario-centrica” o “assistenzialistica”, per dare valore alla persona, artefice della propria vita, e al suo empowerment. Responsabile scientifico è Carmela Tata, garante regionale delle persone con disabilità.
Saranno approfonditi alcuni temi: la valutazione multidimensionale ai fini della costruzione del Progetto di Vita e il contributo della riabilitazione; il progetto Tobia (Team Operativo Bisogni Individuali Assistenziali) – Dama (Disabled Advanced Medical Assistance), presentato come modello sanitario organizzativo per facilitare l’accesso alle cure; l’integrazione e la collaborazione tra i Servizi e l’alleanza terapeutica tra operatori sociosanitari e destinatari degli interventi.

Un incontro per promuovere una riflessione sul ruolo delle Istituzioni e delle reti territoriali nella costruzione di risposte più efficaci ai bisogni delle persone con disabilità.

Il convegno ha il patrocinio della Regione Siciliana, dell’Asp e dell’Arcidiocesi di Siracusa, degli Ordini dei Medici e degli Assistenti Sociali. A conclusione dei lavori le proposte emerse saranno raccolte in un documento per le Aziende sanitarie siciliane e l’Assessorato regionale alla Salute.

 

 

Immagine generata con IA

 

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