• Emergenza rifiuti: raccolta a singhiozzo, chiude Arenaura. Vertice dei sindaci in mattinata

    “Situazione insostenibile”. Da ore i sindaci della provincia di Siracusa si scambiano messaggi allarmati. La spazzatura rimane in strada, si tentano disperati servizi di recupero anche fuori orario. Ma con gli autocompattatori pieni ed in cerca di una discarica in cui conferire, diventa una impresa garantire il servizio ordinario. Alle 9.40 i sindaci del siracusano si sono ritrovati online per cercare soluzioni. Al momento, tutto interlocutorio. Si ritroveranno lunedì mattina in presenza, per poi incontrare la stampa.
    “Ci auguriamo che da Palermo indichino celermente una strada seria e concreta per evitare una crisi, anche sanitaria, in questo momento già difficile”, dice il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare. “Nelle prossime settimane la situazione potrà solo peggiorare”, aggiunge sconfortato.
    Diventa intanto operativa la mossa della Regione, con il coinvolgimento delle altre tre discariche in cui dividere i rifiuti prodotti dalle città impossibilitate ad accedere a Lentini: Catanzaro Costruzioni 2.300
    tonnellate/settimana di rifiuti; Oikos spa 2.300 tonnellate/settimana di rifiuti; impianti SRR ATO 4 Caltanissetta Provincia Sud srl per il quantitativo totale di 3.400 tonnellate/settimana. “La Società Sicula Trasporti dovrà, pertanto, tempestivamente, definire la parte contrattualistica con i gestori in indirizzo al fine di regolamentare il maggiore flusso in ingresso dei rifiuti da abbancare”, dispone il provvedimento della Regione. Una soluzione tampone che almeno dovrebbe permettere di evitare che i rifiuti rimangano in strada.
    Intanto da oggi a Siracusa chiude anche il Ccr Arenaura perchè non c’è più dove portare i rifiuti raccolti. Mastelli e carrellati, in molte zone, restano pieni. Pochissime informazioni fornite ai cittadini che, perplessi, provano a capire cosa sta accadendo.

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