• Il soprintendente: “Umbertino, nessuno ci ha avvisato. Intervento deciso dal Comune”

    Il soprintendente di Siracusa, Savi Martinez, è tra le migliaia di siracusani che nelle ore scorse ha visto e rivisto il video dell’intervento di messa in sicurezza del pilastro ornamentale del ponte Umbertino. E come tutti, anche lui è rimasto particolarmente sorpreso dalle modalità scelte e dall’esito di quella operazione (cornicione caduto sulla balaustra, danno su danno). “E’ un intervento deciso in autonomia dal Comune e dai tecnici presenti”, dice in premessa, contatto da SiracusaOggi.it. Di fatto, una presa di distanza bella e buona. Ma soprattutto il segno di un fastidio evidente. “Nessuno ci ha contattato. Hanno deciso di fare loro. E quello che è successo è sotto gli occhi di tutti”, aggiunge cercando di misurare le parole. La sensazione è che si sia consumato uno strappo “diplomatico” tra la Soprintendenza ai Beni Culturali ed il Comune di Siracusa.
    “Sul progetto di restauro saremo attenti e rigorosi”, spiega ancora il Soprintendente Martinez. Attenzione e rigore, probabilmente due elementi che sono mancati nelle fasi calde di sabato pomeriggio sull’Umbertino. Il perchè non sia stata avvisata la Soprintendenza sarà motivo di approfondimento. Sul fatto che andava avvisata, pochi invece i dubbi. “Guardi – spiega con aplomb Martinez – il ponte Umbertino è un bene nazionale e come tale tutelato”. Quindi ci sono procedure e ci sono vincoli stabiliti per legge.
    Nelle prossime ore, la Soprintendenza chiarirà la sua posizione. Ma quel “nessuno ci ha avvisato” pesa già come un altro macigno su Palazzo Vermexio, travolto dalle critiche social per l’operato.

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