• La morte di Marino, il fratello: “Destino beffardo ma imprudenza di gente distratta”

    Parole di dolore, ma anche di rabbia. Tanta. E’ passata solo qualche ora dalla tragedia che ha strappato alla vita Fortunato Marino. Una morte assurda, improvvisa. Pochi istanti, poi l’irreparabile. Il fratello, Claudio Marino, parla di dolore, ma parla anche di responsabilità e lancia precise accuse a precisi indirizzi. “Il destino beffardo- dice in un messaggio rivolto al fratello- ha  voluto così. Nel giorno in cui si disputava il memorial in ricordo di nostro padre, l’ imprudenza di gente distratta alla guida, ti ha portato per sempre via dagli affetti di tua moglie, dei tuoi figli, fratelli e quanti hanno avuto la fortuna di conoscere la tua bontà, umiltà e altruismo. Lasci un vuoto profondo. Per me sei stato un secondo padre. Il nostro non è un addio, ma un ciao. Ciao Fratello mio”.

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