Liste d’attesa, Gilistro (M5S): “La Corte dei Conti smentisce la Regione”
“La relazione della Corte dei Conti certifica quello che i cittadini siciliani vivono sulla propria pelle ogni giorno: le liste d’attesa nella sanità pubblica non sono state recuperate, nonostante i proclami del governo Schifani e lo stanziamento di decine di milioni di euro. Anzi, emergono dati talmente incongruenti da far dubitare seriamente della loro attendibilità”. Lo dichiara il deputato regionale Carlo Gilistro (Movimento 5 Stelle) commentando il dossier della magistratura contabile sulla gestione delle liste d’attesa in Sicilia.
“Secondo i numeri trasmessi da Asp e ospedali e finiti sui giornali – prosegue Gilistro – alcune strutture avrebbero recuperato l’89, il 100 o addirittura oltre il 300 per cento delle prestazioni arretrate. Al Policlinico di Palermo si parla di un incredibile 334%, mentre sul fronte dei ricoveri programmati mai effettuati si arriva a percentuali surreali come 377% a Siracusa, 804% al Policlinico di Palermo. Dati che la stessa Corte dei Conti definisce di ‘dubbia attendibilità’. È un eufemismo”.
Per Gilistro “siamo di fronte a un tentativo, forse maldestro, di dimostrare un recupero che nei fatti non c’è mai stato. Perché se davvero le liste d’attesa fossero state azzerate, i siciliani non sarebbero costretti ad attendere mesi per una visita o un esame, spesso anche salvavita, oppure a rivolgersi ai privati pagando di tasca propria”.
Il deputato cinquestelle sottolinea come “la Corte dei Conti abbia smontato pezzo per pezzo la narrazione trionfalistica del governo regionale. Dei 54 milioni di euro stanziati per il recupero dei ritardi accumulati tra il 2020 e il 2024, non c’è traccia nei risultati reali. E ancora più grave è quanto emerge sugli screening di prevenzione: quasi 800mila esami mai effettuati negli anni del Covid e successivi, con un recupero fermo ad appena il 20%. Un dato drammatico che avrà conseguenze pesantissime sulla salute dei siciliani”.
In un sistema delicato come quello sanitario, “la fiducia e la credibilità sono fondamentali. Come possono i cittadini fidarsi di un’amministrazione che viene smentita dalla magistratura contabile su fattori così cruciali? Basta prese in giro. Basta propaganda sulla pelle delle persone”, sbotta Gilistro.
Il deputato M5S punta infine il dito contro “un sistema che continua a funzionare male, nonostante l’impegno quotidiano di medici, infermieri ed operatori sanitari che nulla hanno a che vedere con queste inefficienze e con queste gravi inadempienze. Il governo Schifani – conclude Gilistro – dovrà spiegare alla Corte dei Conti ed ai siciliani perché i dati forniti non tornano e dove siano finiti i risultati promessi e le somme spese. Noi continueremo a vigilare e a denunciare. Perchè la sanità pubblica non può essere trasformata in un racconto di fantasia mentre la gente resta in disperata atte













