• “Movida” anche di giorno, prima di entrare nelle controllatissime scuole: chi verifica?

    Non c’è voglia di criminalizzare una categoria ed in particolare i giovani. Ma certe scene, oggi, sono davvero sorprendenti. In piena ripresa dell’emergenza covid, con i contagi che galoppano anche dalle nostre parti e lo spauracchio di un coprifuoco generalizzato sullo sfondo, ci sono studenti che paiono vivere in una realtà parallela. Controllati a scuola, sotto rigidi protocolli, ma assembrati al bar prima della campanella.
    Succede in una zona centrale del capoluogo, viale Zecchino. Nei pressi, diversi istituti superiori. Scene simili segnalata un pò dappertutto, nei pressi degli istituti superiori. Prima di entrare in classe, attraverso percorsi separati e con la mascherina indossata, capita di trovare studenti a gruppetti al bar, senza distanziamento e con poca attenzione alle norme che poi, a scuola, sono invece costretti ad osservare pedissequamente.
    La lotta alla movida introdotta con il nuovo Dpcm non c’è. Controlli pochi o assenti e sin dal mattino è già
    campionario di violazioni. Si avvicina il fine settimana e nulla lascia presagire che verranno adottati dai sindaci siracusani, a livello condiviso e provinciale, delle misure particolari di contenimento come la chiusura di strade o piazze troppo frequentate.

    freccia