• No al ritorno alla gestione pubblica dell’acqua a Siracusa. “In Ars forze occulte contrarie”

    La possibilità che la gestione dell’acqua torni, nel siracusano, in mani pubbliche si allontana forse definitivamente. L’Assemblea Regionale Siciliana non ha approvato il disegno di legge che avrebbe riconsegnato ai 10 comuni della provincia di Siracusa gli impianti.  “E qualsiasi commento è superfluo”, commenta un rabbioso Enzo Vinciullo, affiancato nella sua battaglia da Marka Cirone Di Marco, altra deputata regionale siracusana.  “E’ evidente che ci troviamo di fronte a forze occulte ostili o ad evidenti ostacoli frapposti dal destino che non vogliono e non permettono che l’acqua ritorni pubblica in provincia di Siracusa”, dicono i due in coro. “Nonostante la presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana non ci ha aiutati con la conduzione dell’aula, continuiamo la nostra lotta e chiediamo ai cittadini tutti di unirsi alla nostra battaglia affinché si impedisca un ulteriore scippo a danno della comunità siracusana”.

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