Nuova capigruppo per il nuovo ospedale, critiche da Cinquestelle e Progetto Siracusa

 Nuova capigruppo per il nuovo ospedale, critiche da Cinquestelle e Progetto Siracusa

La decisione di tenere una nuova conferenza dei capigruppo, allargata al sindaco ed al direttore generale dell’Asp di Siracusa, per ulteriori approfondimenti sulla relazione relativa alla individuazione di aree su cui costruire il nuovo ospedale causa reazioni. “Non condividiamo che in conferenza dei capigruppo vengano convocate audizioni. Così facendo si rischia di svuotare di competenze e funzioni le commissioni e soprattutto il Consiglio comunale, mortificando i principi di trasparenza e partecipazione che devono essere centrali su temi che riguardano l’intera popolazione, come l’individuazione dell’area su cui costruire il nuovo ospedale”. Lo dicono in una nota i parlamentari nazionali Ficara, Scerra, Marzana e Pisani ed i deputati regionali Zito e Pasqua del Movimento 5 Stelle. Nonostante si tratti dello stesso gruppo politico del presidente del Consiglio comunale, Moena Scala, non è la prima critica pubblica mossa verso il suo operato come in occasione delle ripetute astensioni in occasione di votazioni su temi come aumento tributi locali o bilancio.
“Non condividiamo la scelta di tenere il tema lontano dall’aula. Con le chiacchiere e le riunioni nelle stanze del palazzo, a porte chiuse, non si va da nessuna parte. Vecchi metodi, vecchia politica praticata da chi dovrebbe essere il nuovo. Partecipazione, dibattito, confronto, trasparenza, queste le stelle polari che la politica siracusana deve seguire in questo momento, specie su un argomento come quello dell’ospedale, la cui attesa dura da troppo tempo. Chiediamo ancora una volta al presidente del Consiglio comunale di dare seguito alla richiesta di convocare una seduta aperta sul nuovo ospedale di Siracusa, come da richiesta del Movimento 5 Stelle dello scorso maggio e purtroppo ancora senza risposta, per condividere una scelta ed una procedura che possa realmente far partire l’iter di costruzione dell’ospedale, che non appartiene ai soli capigruppo ma alla popolazione dell’intera provincia siracusana”.
Non sono solo i cinquestelle a non gradire il modo di fare. Netta anche la presa di posizione di Progetto Siracusa. “Il nostro gruppo consiliare non parteciperà perchè è stufo di chiacchiere. Servono fatti e noi non ne vediamo. Se il sindaco e gli assessori pensano che la perizia Asp sia da condividere, e non capisco come, attivino la proposta di variante urbanistica e la portino in aula. Se non la condividono insistano per avere il finanziamento ed il progetto del nuovo ospedale. Diversamente continua la sequenza di chiacchiere e noi, con il dovuto rispetto per coloro che parteciperanno all’incontro, non andremo a perdere tempo”, spiega senza giri di parole Ezechia Paolo Reale.
“Voglio rassicurare tutti: la seduta aperta sull’area del nuovo ospedale si farà nel rispetto delle regole e della preventiva consultazione della conferenza dei capigruppo. Ciò non perché lo abbia deciso io ma perché così ha stabilito la stessa Capigruppo che si è tenuta mercoledì scorso, e alla quale hanno partecipato i rappresentanti dei gruppi politici componenti il consiglio Comunale, e perché questa è la procedura prevista dall’articolo 16 dello Statuto che chi, in queste ore, sta avallando ricostruzioni fantasiose, dovrebbe invece ben conoscere”, la replica della presidente del consiglio comunale, Moena Scala.
“La Capigruppo ha il precipuo compito di programmare i lavori del Consiglio. Mercoledì si è affrontato il tema del nuovo ospedale, a seguito della ricezione della relazione del perito dell’Asp, e in quella sede la conferenza ha deciso di riconvocarsi alla presenza dell’amministrazione e del direttore generale dell’Azienda sanitaria per programmare la seduta d’aula aperta. Chi si aspettava altro è fuori strada perché il mio ruolo, come tutti dovrebbero sapere, non prevede di patteggiare per una parte politica”.

 

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