Parco degli Iblei, l’equilibrio di Giansiracusa: “Si all’istituzione, ma anche si alla riperimetrazione”

 Parco degli Iblei, l’equilibrio di Giansiracusa: “Si all’istituzione, ma anche si alla riperimetrazione”

Si riaccendono le discussioni attorno all’istituzione del Parco nazionale degli Iblei. La recente del Tar di Catania ha invitato ad accelerare. Ma alcune questioni appaiono ancora irrisolte. Ad esempio, quella di una possibile riperimetrazione in provincia di Siracusa dove ricade circa il 65% del nascituro parco. “Stiamo studiando la sentenza. In questa fase serve ponderatezza. Da parte nostra non c’è un no assoluto all’istituzione del Parco degli Iblei, ma un razionale sì condizionato alla perimetrazione. Non si tratta di una battaglia ideologica”, spiega il presidente del Libero Consorzio di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa.
L’ente assume una posizione moderata, tra le pressioni di ambientalisti da una parte e associazioni di categoria (e cacciatori) dall’altra. Il punto, per Giansiracusa, rimane l’enorme estensione dell’area protetta. “La gestione sia pratica che amministrativa dell’immenso Parco degli Iblei – dice al riguardo – mi fa venire qualche dubbio visto su quanto possa essere difficile tradurre le idee in azioni amministrative concrete. Pertanto, reputo sia saggio restare cauti e comprendere e analizzare le resistenze da parte di enti amministrativi e della Regione che per quasi un ventennio hanno frenato l’istituzione del Parco”.

 

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